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In Puglia e Basilicata

IL CASO

«Niente botteghe nei Sassi, è colpa della burocrazia»

«Niente botteghe nei Sassi, è colpa della burocrazia»

Uno dei locali che erano interessati dal progetto della Cna [foto Genovese]

Cna realizzerà fuori da Matera il distretto artigiano. Bennardi: «Seguiamo le norme»

08 Settembre 2022

Donato Mastrangelo

Il dado è tratto. La Cna di Matera rinuncia definitivamente ad insediare il distretto della creatività artigianale e del design nei Sassi ed annuncia che il progetto, quasi certamente, verrà realizzato in un sito lucano al di fuori di Matera. Una decisione, secondo l’associazione, dettata sostanzialmente dalla mancanza di interlocuzione con l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Domenico Bennardi, soprattutto per quanto concerne la sostenibilità economica, rispetto alle intese originarie, dell’iniziativa da allocare nel cosiddetto Quartiere degli Artieri, tra via Sole e Vico Conservatorio.

Una quindicina le unità immobiliari interessate per una superficie complessiva di circa 800 metri quadrati. I locali situati nel Sassi Barisano, che oltre ad essere vandalizzati erano stati oggetto di occupazione abusiva, era poi stati sgomberati e murati nel dicembre 2021 a seguiti di una operazione delle forze dell’ordine. Dopo lo sgombero la Cna aveva in animo di rilanciare il progetto del Quartiere degli Artieri. L’occupazione abusiva aveva indotto il Comune, nel settembre 2020, a revocare l'assegnazione provvisoria e rientrare in possesso dei locali che nel 2008 erano stati acquisiti in subconcessione dalla società Sviluppo Italia con l’obiettivo di realizzare un incubatore, un tentativo andato a vuoto. Pur con un contenzioso, con giudizio pendente dinanzi al Tar, Cna ha sempre manifestato la disponibilità a sostenere il progetto del Quartiere degli Artieri. Ora, tuttavia, il tempo sembra essere del tutto scaduto.

«È venuta meno - dichiara Matteo Buono, presidente territoriale Cna Matera - la sostenibilità non soltanto dal punto di vista economico del progetto, dal momento che la nostra proposta, non recepita, era di farci carico dei lavori di riqualificazione dei locali attraverso un sistema di scomputo sui canoni di locazione. Sarebbe stata una grande occasione per attrarre eccellenze creative dall’Italia e dall’estero per realizzare un luogo di contaminazione per gli artigiani. Dallo scorso luglio - prosegue Buono - non abbiamo avuto più riscontro alcuno da parte dell’Amministrazione comunale e, a questo punto, riteniamo di orientare il progetto verso un’altra località del territorio regionale». «Per quanto ci riguarda - dichiara il sindaco Bennardi - il dialogo con la Cna è ancora aperto e prova ne è che nei prossimi giorni avremo un incontro proprio sulla questione del Quartiere degli Artieri. Stiamo ragionando sulle modalità relative agli interventi di manutenzione e riqualificazione dei locali. Occorrono dei lavori sui quali ci stiamo accordando per gli importi degli stessi. Vanno seguite tutte le procedure e le norme per poter arrivare all’affidamento degli spazi. Non è burocrazia: seguiamo gli interessi della Pubblica Amministrazione e di tutta la comunità , nel rispetto delle regole, dei tempi e delle corrette procedure pubbliche».

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