Giovedì 30 Giugno 2022 | 12:25

In Puglia e Basilicata

vacanze 2022

Matera, assalto al B&b, ma sono turisti stranieri «last minute»

Turismo a Matera

Turisti a Matera

Il turismo cambia pelle. E l’aumento globale dei prezzi frena i viaggiatori

18 Giugno 2022

Enzo Fontanarosa

MATERA - Arrivano all’ultimo minuto. Al momento è questa la tendenza di chi prenota un soggiorno nei bed and breakfast in città. Nel periodo che segna l’ingresso nel pieno della stagione turistica l’identikit del turista tipo si completa col particolare che siano per lo più stranieri. I nostri connazionali restano pochi, almeno per ora. E ci sono pagine bianche nelle agende di gestori e proprietari di strutture ricettive extralberghiere, specie se il paragone viene fatto non solo col periodo pre-covid.

Già lo scorso anno prenotare e trovare posti disponibili in questi stessi giorni, non era facile. Come dice Guido Galante, presidente della l’Associazione B&B Matera. «Sarà stato anche per la voglia di libertà cui tutti anelavano dopo le restrizioni. Ci si voleva riappropriare della quotidianità», afferma.

Sono solo gli aumenti in generale a frenare dal mettersi in viaggio?

«Le preoccupazioni ci sono, in tal senso. Si pensi all’aumento dei prezzi dei carburanti e, poi, il sentore comune che continueranno a salire. Molti nostri connazionali riflettono un po’ sul da farsi. Si evita di affrontare viaggi col proprio mezzo, tanto per iniziare, e trovare comunque il sistema per risparmiare, per quanto è possibile, con un occhio ai costi e alla durata del soggiorno. Pertanto, ci giungono soprattutto prenotazioni last minute, oppure sono turisti di passaggio dalla Puglia».
Il covid, poi, mette ancora paura: «Non dimentichiamo che non è stato definitivamente superato. La paura di contagi influisce sì: io ho avuto quattro disdette in una settimana proprio per questo. Per fortuna, in generale, la nostra categoria sta lavorando con gli stranieri, che sono ritornati a viaggiare e a fare tappa a Matera. Le loro provenienze? Soprattutto sono statunitensi, francesi e anche olandesi. Le loro presenze sono preziose per noi. Altrimenti, saremmo stati messi proprio male».

I costi, chiaramente, ci sono anche per voi delle strutture ricettive.

«Gli aumenti li subiamo anche noi. Pensiamo ai costi della lavanderia, per i cambi di biancheria, che sono saliti anche del 60%. Per non parlare delle bollette di gas, luce e acqua, così come anche della carta igienica e tutto il necessario per assicurare un soggiorno idoneo. Per questo, c’è chi ha dovuto necessariamente ritoccare le tariffe, ma si cerca di evitarlo, proprio perché un potenziale cliente, che già fa i propri conti, sarebbe ulteriormente disincentivato. Per cui, noi proprietari e gestori, stringiamo la cinghia e vediamo di fare il possibile per evitare di andare in perdita».

La Festa della Bruna può essere considerato un attrattore in più?

«Potrebbe. Ma nei fatti chi viene a Matera o evita il 2 luglio, perché magari ha appreso cosa avviene, oppure si ritrova in mezzo alla festa. Il problema è che la città si blocca e si concentra tutta sull’evento. Difficile, pertanto, viverla da turista se non si cerca proprio quella situazione».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Carica altre news...

 

PODCAST

 

PRIMO PIANO

 
 
 
 
- News dai Territori -
 
Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725