Lunedì 16 Settembre 2019 | 00:36

NEWS DALLA SEZIONE

Sulla circonvallazione
Lecce, incendia il negozio attiguo al suo bar ormai chiuso: arrestato 57enne

Lecce, incendia il negozio attiguo al suo bar ormai chiuso: arrestato 57enne

 
La tragedia
Veglie, auto piomba su una bici: morto cicloturista belga

Veglie, auto piomba su una bici: morto cicloturista belga
Conducente era drogato

 
indagine nel Leccese
Trepuzzi, a 9 anni palpeggiata da anziano negoziante: arrestato

Trepuzzi, a 9 anni palpeggiata da anziano negoziante: arrestato

 
Il progetto
«Resilienza a domicilio»: l'associazione salentina 2HE porta gli psicoterapeuti nelle case dei malati di Sla

«Resilienza a domicilio»: l'associazione salentina 2HE porta gli psicoterapeuti nelle case dei malati di Sla

 
L'allarme
Gallipoli senza turisti e senza residenti: centro storico verso la desertificazione

Gallipoli senza turisti né residenti: centro storico verso la desertificazione

 
L'inchiesta
Salento, a 15 anni insulti e botte a scuola: indagati 4 bulli, anche una ragazzina

Salento, a 15 anni insulti e botte a scuola: indagati 4 bulli, anche una ragazzina

 
All'Ecotekne
Lecce, principio di incendio nella facoltà di Giurisprudenza: nessun ferito

Lecce, principio di incendio a Giurisprudenza: nessun ferito

 
In via vecchia carmiano
Lecce, vandali di notte nel centro disabili: gravi danni alla struttura

Lecce, vandali di notte nel centro disabili: gravi danni alla struttura

 
nel Leccese
Scorrano, intero centro sportivo costruito senza autorizzazioni: denunciata una donna

Scorrano, intero centro sportivo costruito senza autorizzazioni: denunciata una donna

 
Agricoltura
Xylella, allarme Coldiretti: «A Lecce 90% di olio in meno, frantoi pronti a chiudere»

Xylella, allarme Coldiretti: «A Lecce 90% di olio in meno, frantoi pronti a chiudere»

 
Il talento
Danza, il sogno di Valentino, da Leverano a New York

Danza, il sogno di Valentino, da Leverano a New York

 

Il Biancorosso

Serie C
Il nuovo Bari ricomincia da tre

Il nuovo Bari ricomincia da tre

 

NEWS DALLE PROVINCE

HomeIncidente stradale
Massafra, perde il controllo della moto e si schianta: morto 48enne

Massafra, perde il controllo della moto e si schianta: morto 48enne

 
BrindisiL'omicidio
Brindisi, 19enne ucciso con 3 colpi alla testa: domani i funerali

Brindisi, 19enne ucciso con 3 colpi alla testa: domani i funerali

 
BatLa lite
Barletta, rissa tra ubriachi: uomo ferito con un fendente. Non è grave

Barletta, rissa tra ubriachi: uomo ferito con un fendente. Non è grave

 
BariAlla Campionaria
Bagno di folla per Ezio Bosso a Bari: sala gremita per il Maestro

Bagno di folla per Ezio Bosso a Bari: «Non posso suonare, smettete di chiedermelo»

 
Foggiai roghi
Incendio a lago Salso nel Foggiano, distrutti ettari di canneto

Incendio a lago Salso nel Foggiano, distrutti ettari di canneto. Fiamme anche a Torre Colimena, nel Tarantino

 
LecceSulla circonvallazione
Lecce, incendia il negozio attiguo al suo bar ormai chiuso: arrestato 57enne

Lecce, incendia il negozio attiguo al suo bar ormai chiuso: arrestato 57enne

 
PotenzaA reggio emilia
La birra è troppo fredda, 39enne del Potentino tenta di strangolare una barista

La birra è troppo fredda, 39enne del Potentino tenta di strangolare una barista

 
MateraNel Materano
Craco, pochi alunni: accorpate classi di medie ed elementari, protesta dei genitori

Craco, pochi alunni: accorpate classi di medie ed elementari, protesta dei genitori

 

i più letti

Ambiente

Scritte «No Tap» ripulite
è polemica per una foto

Sui social l'operaio con la felpa «né qui né altrove». La ditta si scusa

 Scritte «No Tap» ripulite è polemica per una foto

I muri del teatro Apollo e dell’istituto Cesare Battisti sono stati ripuliti alle prime ore di ieri, senza costi per il Comune di Lecce e con la supervisione dell’assessore all’Ambiante Carlo Mignone. Ma a fare notizia, soprattutto sui social, è la foto dell’operaio, intento a imbracciare l’idropulitrice, con - sulle spalle - la felpa «No Tap, né qui, né altrove».

Inizialmente si è pensato ad un fotomontaggio. Invece l’immagine è vera, ma doveva restare per «uso privato». È però finita su Facebook, creando non poco «imbarazzo». E determinando le scuse di Pierluigi Colavero, amministratore unico della società Mas Service Plus. Quest’ultima ha cancellato gratuitamente le scritte vandaliche sulle mura dei muri dell’Apollo e dell’edificio scolastico. «Nel corso dei lavori un esponente istituzionale di un altro Comune, aderente al Movimento No Tap, ha raggiunto il luogo dell’intervento chiedendo al personale presente la disponibilità a scattare una fotografia con la felpa No Tap sulle spalle - racconta Colavero - Al personale presente è stato rassicurato che lo scatto fotografico non sarebbe stato diffuso e che aveva l’unica utilità della soddisfazione privata del suo autore. Il nostro personale si è prestato al gioco, salvo poi rendersi conto, pochi minuti dopo, che lo scatto era stato condiviso su Facebook. Per questo la nostra azienda ci tiene a scusarsi con il Comune di Lecce per l’imbarazzo provocato e a prendere le distanze dalla fotografia e a stigmatizzarne ogni strumentalizzazione».

Raggiunto telefonicamente, l’amministratore della società non ha voluto chiarire chi sia «l’esponente istituzionale» interessato. Anche se circolava voce che si tratti di un amministratore di Melendugno. Intanto, proprio ieri il primo cittadino di Melendugno, Marco Potì, ha scritto su Facebook per ringraziare il Comune di Lecce, il sindaco Carlo Salvemini, l’assessore Mignone e il titolare della Ditta Mas Service Plus, «per aver ripulito prontamente (e gratuitamente) le scritte sul muro del teatro Apollo e di altri monumenti di Lecce. Il Salento difende la bellezza, sempre, in ogni luogo ed in ogni tempo. È la nostra una lotta di civiltà, di dignità e di democrazia, che è di esempio per l’intera Italia. Il Salento - ha concluso Potì - non ha bisogno di Tap, né sui muri né per pulire i muri né tanto meno a San Basilio».

Ma non è neppure mancato un post del movimento «No Tap» sulla vicenda: «A un anno di distanza, ci rendiamo ancora di più conto di dover combattere, anche, contro un altro mostro che si chiama ipocrisia - dicono - Ipocrisia di tante e tante persone, che non hanno mai sollevato un dito nemmeno per un clic mirato ad informarsi su cosa è Tap, e che invece oggi riescono ad ergersi a giudici senza vergogna, colpevolizzando tutto un movimento per una scritta. Ipocrisia di quel salottino perbenista e radical-chic di una Lecce cieca davanti ai veri problemi. Ipocrisia di uno Stato, che invia centinaia di forze dell'ordine a contrastare chi manifesta, chi fa una festa o chi lotta per difendere anche i loro figli».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie