LECCE - L’esterno alto Tete Morente è vicino al Lecce. Il responsabile dell’area tecnica Pantaleo Corvino e il direttore sportivo Stefano Trinchera stanno trattando il suo ingaggio con l’entourage del calciatore, che il 30 giugno prossimo si svincolerà dall’Elche, squadra che ha preso parte alla Lega 2 spagnola. Morente, che è cresciuto nel vivaio dell’Atletico Madrid, arrivando sino alla formazione B, senza mai indossare la casacca della prima squadra, ha sempre giocato in Spagna, con Atletico Baleares, Gimnastic, Lugo, Malaga Fc e, da ultimo, Elche. A 27 anni, vorrebbe vivere un’esperienza all’estero ed è allettato dall’idea di cimentarsi nella serie A italiana.
Nell’ultima annata, l’esterno alto originario di La Linea de la Concepcion, dov’è nato il 4 dicembre 1996, è stato uno dei punti fermi della propria compagine, nelle cui file ha collezionato 39 presenze, delle quali 37 dal primo minuto ed appena 2 da subentrante, realizzando 8 reti e servendo 2 assist. Il suo profilo è in linea con quelli abitualmente seguiti da Corvino, che predilige calciatori poco conosciuti, giovani e di talento da fare crescere oppure esperti che devono rilanciare le proprie quotazioni o che non hanno mai calcato palcoscenici di un certo livello, ma che lui è convinto siano in grado di farlo.
L’arrivo di Morente porterebbe alla definitiva rinuncia a provare a trattenere in giallorosso Pontus Almqvist, che tornerà per fine prestito al Rostov e che nel frattempo è corteggiato dal Paok Salonicco.
In attesa che il mercato estivo apra ufficialmente i battenti, altri due nomi vengono accostati al sodalizio di via colonnello Costadura, tornando di moda dopo essere stati nel mirino durante le trattative intavolate da Corvino a Trinchera a gennaio, nel mercato invernale. Sono quelli del difensore centrale svedese Gustaf Lagerbielke, 24 anni, il cui contratto con il Celtic scadrà il 30 giugno 2028, e del centrocampista olandese Dani de Wit, 26 anni, che si svincolerà a fine mese dall’AZ Alkmaar e sarà libero di accasarsi dove preferirà.
Si tratta di due prospetti assai differenti tra loro. Lagerbielke, dopo essere stato titolare in avvio di Premiership è stato scavalcato nelle gerarchie interne del Celtic, tanto da non essere convocato 22 volte ed essere rimasto in panchina in 2 match. Nel complesso, lo svedese ha collezionato 7 presenze, 4 da titolare e 3 da subentrante, per 407’ disputati. Il ragazzo è deciso a cambiare aria, ma i suoi dirigenti, dopo averlo prelevato dall’Efsborg per poco meno di tre milioni e mezzo di euro, non sono disposti a svenderlo ed a registrare a bilancio una grave minusvalenza.
De Wit, emerso nel fiorente vivaio dell’Ajax, è un elemento di notevole spessore, sia per cifra tecnica che per esperienza, in grado di agire da trequartista e da centrocampista centrale. Nell’AZ è stato titolare inamovibile, dando un contributo niente male anche in fase realizzativa, oltre che nell’organizzazione e nello sviluppo della manovra. Il 26enne nato a Hoorn è stato impiegato in 32 incontri su 34, schierato 29 volte nell’undici-base. Nei 2.520’ nei quali è stato in campo, ha firmato 10 gol e sfornato 3 assist. Inoltre, ha preso parte a 6 sfide di Conference League (424’) con una rete ed un assist all’attivo. Corvino e Trinchera, però, non sono gli unici ad avere fiutato l’affare e la concorrenza è agguerrita. Portarlo nel Salento sarebbe un colpaccio, ma di quelli difficili da mettere a segno.
Radio mercato riferisce di alcuni calciatori del Lecce attenzionati da società italiane e straniere. Il portiere Wladimiro Falcone piace alla Roma ed al Torino. Il terzino destro Valentin Gendrey interessa al Wolfsburg e alla Fiorentina, sodalizio al quale farebbe gola anche il centravanti Nikola Krstovic, che è seguito pure dal Genoa. L’esterno sinistro Patrik Dorgu sul taccuino del Liverpool e della maggior parte delle big italiane. Ma tra i giocatori giallorossi che possono avere mercato ci sono anche Marin Pongracic e Antonino Gallo.
Va detto che al momento si tratta solo di rumors. Il tempo chiarirà se in via colonnello Costadura verranno presentate richieste ufficiali e se i sodalizi che si faranno avanti vorranno pagare la valutazione che il Lecce darà ai propri gioielli. In questo senso i vertici giallorossi non hanno usato mezzi termini: sarà assecondata la volontà di chi intenderà andare via per fare compiere un salto in avanti alla propria carriera e guadagnare al contempo di più, com’è comprensibile che sia, ma nessuno pensi di fare la «spesa» nel Salento a prezzi stracciati.
















