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Al via il «Porto Cesareo film festival», in gara le opere di 115 paesi

Al via il «Porto Cesareo film festival», in gara le opere di 115 paesi

Al via il «Porto Cesareo film festival», in gara le opere di 115 paesi

 
Redazione online

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Al via il «Porto Cesareo film festival», in gara le opere di 115 paesi

Si svolgerà dall'1 al 3 settembre all'ombra delle cinquecentesche Torre Santo Stefano e Torre Lapillo

Mercoledì 30 Agosto 2023, 12:07

PORTO CESAREO - Il «Porto Cesareo Film Festival» per il terzo anno consecutivo, rinnova il suo appuntamento con una rassegna cinematografica tra le più suggestive d’Europa.

Sono 2700 i lavori, tra corti, mini corti e documentari pervenuti da 115 diversi paesi pervenuti, tra cui Iraq, Iran, Perù, Ucraina, Malaysia, Paesi Bassi, India, Cile, Francia, Brasile, Regno Unito, Italia) e valutati da una giuria di esperti.

L’evento, ricco di appuntamenti collaterali, tra visite guidate per terra e mare, reading, concerti, showcooking, panel di discussione, incontri e proiezioni, è realizzato dal “Coordinamento Ambientalisti Pro Porto Cesareo ODV” nell’ambito del progetto A-Mare i Giovani (Progetto co-finanziato dal Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale nell’ambito del Piano Azione e Coesione - Avviso Giovani per il Sociale ed. 2018), coordinato dall’avv.to Marco Greco e Mino Buccolieri, con la direzione artistica di Anna Seviroli e con il sostegno del Comune di Porto Cesareo e di Apulia Film Commission.

«L’evento - spiegano gli organizzatori - nasce per promuovere e far conoscere il territorio e il suo patrimonio artistico, culturale, paesaggistico e archeologico sommerso. Sensibilizzare al rispetto della natura, denunciare i danni ambientali e le catastrofi causate dall’uomo. Indagare i confini tra mare e terra sono i temi portanti del festival».

L'edizione 2023, che racconta di un cinema nuovo, come strumento ideale per narrare e raccontare storie sempre diverse, si svolgerà l'1 e il 2 settembre all'ombra della cinquecentesca Torre Santo Stefano (o Torre Chianca),e il 3 settembre, serata conclusiva che vedrà anche la recitazione un monologo dedicato a Renata Fonte, a Torre Lapillo. 

Presentano, Fabiana Pacella e Gianni Seviroli.

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