Un ragazzo di 17 anni, di nazionalità bulgara, è deceduto ieri sera dopo essere stato colpito alla testa da un'arma da fuoco all'interno dell'abitazione in cui viveva a Lecce. Secondo le prime informazioni, il giovane avrebbe preso una pistola regolarmente detenuta, appartenente all'ex compagno della madre defunta, un uomo di 80 anni. L'arma era custodita nella camera da letto. Resta tuttavia da chiarire l'esatta dinamica dell'accaduto. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e gli agenti della Polizia di Stato. Il personale medico ha tentato i soccorsi, ma le ferite riportate si sono rivelate fatali. L'appartamento è stato posto sotto sequestro per consentire i rilievi tecnici. Le indagini sono attualmente in corso e si muovono su più ipotesi: gli investigatori stanno cercando di accertare se si sia trattato di un gesto volontario, di un incidente domestico o di altre eventuali circostanze ancora da chiarire. Della vicenda è stata informata la Procura presso il Tribunale per i minorenni, che coordina gli accertamenti. Gli inquirenti mantengono il massimo riserbo in attesa di ulteriori sviluppi.
Il giovane avrebbe preso una pistola regolarmente detenuta, appartenente all'ex compagno della madre defunta, un uomo di 80 anni. Le indagini sono attualmente in corso e si muovono su più ipotesi
Lunedì 20 Aprile 2026, 11:43















