Lunedì 20 Aprile 2026 | 15:07

«Quel partito è nel mio dna»: la sindaca di Lecce rivendica il tatuaggio «MSI» dopo le polemiche

«Quel partito è nel mio dna»: la sindaca di Lecce rivendica il tatuaggio «MSI» dopo le polemiche

«Quel partito è nel mio dna»: la sindaca di Lecce rivendica il tatuaggio «MSI» dopo le polemiche

 
Redazione online

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«Quel partito è nel mio dna»: la sindaca di Lecce rivendica il tatuaggio «MSI» dopo le polemiche

«È piccolino, discreto. Pensavate fosse un manifesto?»

Lunedì 20 Aprile 2026, 13:05

13:06

«Ho scelto di rivendicare un’appartenenza che fa parte del mio dna politico. Sono partita con quel partito, ne ho apprezzato i valori, ho lavorato all’interno di quel partito dove ho imparato tante cose, soprattutto a rispettare la libertà di pensiero e la democrazia». A margine di un incontro il sindaco di Lecce, Adriana Poli Bortone, si è soffermata con i giornalisti per spiegare le ragioni che l’hanno spinta a farsi tatuare ieri la sigla MSI sul polso per ricordare il partito fondato il 26 dicembre 1946 a Roma, il Movimento sociale italiano, di cui ricorre l’80esimo anniversario e in cui Poli Bortone ha iniziato la sua lunga carriera politica. Il tatuaggio è stato fatto nel corso dell’inaugurazione del Tatoo Fest a Lecce.

Scherzando con i giornalisti per il clamore suscitato, lo ha mostrato: «È piccolino, discreto. Pensavate fosse un manifesto?»

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