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In Puglia e Basilicata

La leggenda del rock

Eric Clapton e il suo yacht avvistati a largo di Otranto

Eric Clapton e il suo yacht avvistati a largo di Otranto

Il cantante risultato positivo al Covid avrebbe dovuto trascorrere le vacanze in Puglia

18 Maggio 2022

Mauro Ciardo

LECCE - Il Covid mette ko le vacanze salentine di Eric Clapton, che rimanda a data da destinarsi la ricerca di prelibatezze marinare in luoghi ricchi di fascino.
Il virus ha fatto annullare tutti gli appuntamenti in programma domani tra i mari Adriatico e Jonio per il chitarrista di fama mondiale, costretto anche a dare forfait anche al concerto in scaletta a Milano.
Il cronoprogramma del periodo di relax era stato già definito nei minimi dettagli e il suo mega yacht «Va bene», di oltre 47 metri di lunghezza e del valore di quasi dieci milioni di euro, era stato già ormeggiato nel porto turistico della Città dei Martiri, in attesa di accoglierlo a bordo.
Oggi sarebbe stata la tappa di Santa Maria di Leuca, dove il 77enne «Slowhand», considerato al secondo posto tra i cento migliori chitarristi di sempre, aveva in serbo di godersi le placide acque della baia di località «Ciardo», un’insenatura posta tra Leuca e la marina di San Gregorio (Patù).
Clapton sarebbe dovuto arrivare al largo di Leuca in tarda mattina a bordo del suoi lussuoso panfilo, da qui, a bordo di un catamarano preso a noleggio, avrebbe dovuto avvicinarsi alla costa insieme ad un gruppo di circa una decina tra amici e familiari, per una battuta di pesca-turismo. Nel corso della navigazione avrebbe visto da vicino gli spettacolari anfratti delle grotte naturali che sorgono in zona, come le «Tre porte» e la «Grotta del diavolo», dove le acque cristalline fanno da contorno a un panorama mozzafiato.
Dopo tanto impegno per dar sfogo alla sua passione per la pesca, il cantautore britannico che ha suonato in numerosi gruppi come The Yardbirds, John Mayall & the Bluesbreakers, Cream, Blind Faith, Delaney & Bonnie e Derek and the Dominos prima di affermarsi come solista, era pronto a gustarsi piatti a base di pesce preparati dallo chef Mattia Cordella nel ristorante «Cucina di mare».
A confermare che la giornata sarebbe stata intensa per l’artista internazionale, è il fatto che sia la battura di pesca che la sosta nel ristorante erano stati già prenotati e pagati in anticipo dall’agenzia che fa riferimento a Clapton. Nel menu proposto, da quello che viene dato di sapere, c’erano un aperitivo di benvenuto e uno spaghettino ai frutti di mare che avrebbe fatto venire l’acquolina in bocca a chiunque.
Tant’è. La gola di Clapton dovrà aspettare in attesa che termini l’isolamento forzato. Il chitarrista al momento non è nemmeno in Italia dove sarebbe dovuto arrivare ieri, mentre il mega yacht ormeggiato a Otranto ieri mattina ha tolto gli ormeggi per fermarsi al largo, tra «Le Cale d’Otranto» e il «Mulino d’acqua», davanti alla costa nord idruntina.
La vacanza salentina per il momento, assicurano i bene informati, è solo rimandata, perché Clapton difficilmente rinuncerà a inebriarsi dei profumi del mare e della buona cucina nel «Finibus terrae».

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