Giovedì 18 Agosto 2022 | 16:02

In Puglia e Basilicata

Il processo

Omicidio Noemi Durini, i genitori di Lucio accusati di diffamazione

Omicidio Noemi, il 30 maggio udienza preliminare per Lucio

Noemi Durini

La 16enne fu uccisa il 3 settembre 2017 e sepolta sotto un cumulo di pietre in una campagna di Castrignano del Capo

19 Giugno 2020

Redazione online

LECCE -  E’ iniziato questa mattina, davanti al giudice monocratico della seconda sezione penale del Tribunale di Lecce, il processo a carico di Biagio Marzo, 63 anni, e Rocchetta Rizzelli, 54 anni, i genitori di Lucio, il ventenne di Montesano Salentino condannato a 18 anni e 8 mesi di reclusione per l’omicidio, compiuto quand’era 17enne, della sua fidanzata Noemi Durini. La 16enne fu uccisa il 3 settembre 2017 e sepolta sotto un cumulo di pietre in una campagna di Castrignano del Capo. Il suo corpo fu trovato dopo dieci giorni, grazie alla confessione dello stesso autore.

Marito e moglie devono rispondere in concorso in diffamazione aggravata e continuata a mezzo stampa per aver offeso la memoria della vittima. La madre di Noemi, Immacolata Rizzo, si è costituita parte civile.

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