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I controlli

Gallipoli, 4 vigili urbani aggrediti durante un controllo

Insultati e strattonati, sono finiti in ospedale: ne avranno per 5 giorni. La solidarietà del sindaco: «La polizia municipale era in piazza per fare rispettare le norme: la reazione di chi non era in regola è stata incivile e arrogante»

Gallipoli, 4 vigili urbani aggrediti durante un controllo

GALLIPOLI - Quattro agenti della polizia municipale sono stati “aggrediti”, nella tarda serata di venerdì, nel centro storico. Aggressione soprattutto verbale, considerato che un ufficiale e tre agenti sono dovuti ricorrere alle cure dei medici del pronto soccorso del “Sacro Cuore di Gesù”; i quali, a quanto si è appreso, hanno stabilito una prognosi di cinque giorni. A mandarli in ospedale, l’irruente reazione ai controlli sugli ape-calessino che stazionano in prossimità dell’ingresso al centro storico.
Dal volume delle diffusioni sonore all’eccessiva velocità con cui eseguono i tour nella città vecchia, tale servizio - ideato per fornire un servizio agli ospiti, che in effetti lo apprezzano ed utilizzano - è da tempo al centro di polemiche. L’ultima vicenda rimanda alla «guerra» tra titolari di due diversi tipi di licenza di noleggio con conducente che regolamenta la nuova vita della mitica Ape nata esattamente settant’anni or sono: quelle rilasciate dal Comune di Gallipoli e quelle rilasciate da altri Comuni, ma di cui sono beneficiari dei gallipolini.

L’anno scorso, il Comune ha varato un regolamento che consente agli ape-calessino che dispongono di autorizzazione locale di usufruire di alcuni stalli di sosta dei veicoli appositamente realizzati in piazza Imbriani, primo luogo di contatto con la città vecchia degli ospiti che vi giungono - necessariamente a piedi - dal ponte secentesco. Gli altri titolari di licenza hanno protestato e sono ricorsi alla giustizia amministrativa, che di recente ha giudicato legittimo l’operato del Comune jonico.
Su questo vertevano le verifiche demandate l’altra sera agli uomini in divisa. I quali, però, sono stati <circondati> da chi evidentemente non poteva stazionare in piazza, insultati, strattonati e sono stati strappati loro i verbali dalle mani. Il più che concitato confronto, avrebbe anche causato in una conducente di ape-calessino un’agitazione tale, da suggerire anche per lei il ricorso al pronto soccorso ospedaliero.

«Il Corpo di polizia municipale era in piazza - commenta il sindaco Stefano Minerva - per fare rispettare le norme del codice della strada e la sentenza del Tar Lecce. I cittadini si aspettano che le istituzioni, e il Comune per la parte di propria competenza, contrastino l’illegalità e la prepotenza, ma la reazione di chi non era in regola è stata incivile e arrogante. Per questo, ringrazio il Corpo di polizia municipale per l’impegno con cui opera per fare rispettare la legalità ed esprimo solidarietà agli agenti coinvolti in questo spiacevole episodio mentre svolgevano il proprio lavoro».

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