Ladro di appartamento arrestato in flagranza di reato la sera dell'8 marzo. Già noto agli agenti della Polizia di Stato di Lecce, il 39enne è stato pedinato dai militari in borghese della sezione "Reati contro il patrimonio e contro la Pubblica Amministrazione” della Squadra Mobile mentre circolava con fare circospetto nei pressi della villa comunale di Lecce. Gli equipaggi «civetta» lo hanno seguito fino alla periferia della città dove ha parcheggiato per poi dirigersi a piedi in una strada secondaria. L'allarme di un antifurto proveniente da un'abitazione vicina ha anticipato l'arrivo del ladro a passo svelto verso la sua vettura, dove è stato immediatamente fermato dagli agenti.
Perquisito, l'uomo aveva con sé due mazzi di chiavi e denaro contante. All’interno dell'autovettura sono stati trovati, tra le altre cose, un paio di occhiali di marca, un dispositivo per la diagnosi dei veicoli, diversi guanti in lattice ed un libretto di circolazione di una terza persona che abitava proprio in quel luogo.
Secondo la ricostruzione di quanto accaduto il malvivente avrebbe forzato la portiera di un’auto parcheggiata nei pressi della villa comunale di Lecce e rubato dall’interno delle chiavi, un paio di occhiali di marca ed il libretto di circolazione da cui era risalito all’abitazione dove si era diretto per commettere il furto. Una volta entrato all’interno del palazzo, avrebbe utilizzato le chiavi rubate poco prima dall’auto del proprietario per entrare ma poi sarebbe stato costretto a fuggire a causa dell’attivazione dell’allarme sonoro della casa, riuscendo a rubare solo alcune banconote ritrovate nelle immediate vicinanze della porta d’ingresso dell’abitazione.
Ma la fuga del topo d’appartamento è durata poco poiché ad attenderlo nei pressi della propria autovettura ha trovato gli agenti della Squadra Mobile che lo hanno immediatamente bloccato e arrestato.
















