Giovedì 26 Marzo 2026 | 06:30

Omicidio di Angela Petrachi nel 2002 a Melendugno, confermato l'ergastolo

Omicidio di Angela Petrachi nel 2002 a Melendugno, confermato l'ergastolo

Omicidio di Angela Petrachi nel 2002 a Melendugno, confermato l'ergastolo

 
Redazione online

Reporter:

Redazione online

Omicidio Petrachi, «Non ho ucciso Angela»: parla l'agricoltore condannato all'ergastolo

DELITTO - Angela Petrachi fu violentata e uccisa nell’ottobre del 2002

No alla revisione della sentenza della Corte d’Assise d’Appello di Lecce del 2012

Mercoledì 11 Marzo 2026, 19:40

Si conclude con la conferma della pena dell’ergastolo per Giovanni Camassa, il processo di revisione contro la sentenza emessa dalla Corte d’Assise d’Appello di Lecce nel luglio 2012, che lo indicava come l'assassino di Angela Petrachi, la giovane mamma di Melendugno scomparsa il 26 ottobre 2002. La donna fu ritrovata uccisa e brutalmente seviziata l’8 novembre successivo in un boschetto di Borgagne.

Per i giudici della Corte d’Appello di Catanzaro, presidente Giancarlo Bianchi, dove si è celebrato il processo di revisione, la prova scientifica portata come novità dai legali dell’imputato, ovvero una piccola traccia di dna riconducibile ad un altro uomo, rinvenuta sulle calze di nylon indossate dalla vittima, non è stata sufficiente a ribaltare il verdetto. Tutti gli elementi emersi nel processo d’appello del 2002 che allora portarono alla condanna al carcere a vita, sono rimasti fermi e così i giudici hanno respinto la richiesta di revisione della sentenza.

Camassa è stato condannato al pagamento delle spese processuali nonché alle spese di rappresentanza processuale sostenute dai figli della donna, costituitisi parte civile e difesi dall’avvocato Silvio Verri. Il deposito della motivazione tra 90 giorni. Camassa era difeso dagli avvocati Ladislao Massari e Marilina Strafella.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Marchio e contenuto di questo sito sono di interesse storico ai sensi del D. Lgs 42/2004 (decreto Soprintendenza archivistica e Bibliografica Puglia 18 settembre 2020)

Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725 (Privacy Policy - Cookie Policy - - Dichiarazione di accessibilità)