Martedì 22 Gennaio 2019 | 02:46

NEWS DALLA SEZIONE

A Miggiano
Lecce, cade dal tetto di un capannone industriale: morto 72enne

Lecce, cade dal tetto di un capannone: morto 72enne

 
Lotta alla droga
Lecce, trovato con 7 chili di marijuana: arrestato 19enne

Lecce, nascondeva 7 kg di marijuana in garage: arrestato 19enne

 
Il gasdotto
Tap, al via l'esame dei periti della Procura: presente anche Emiliano

Tap, al via esame periti della Procura: in aula anche Governatore Emiliano

 
L'appello
L'arcivescovo di Lecce Seccia con la Gazzetta: «Chi può intervenga»

L'arcivescovo di Lecce Seccia con la Gazzetta: «Chi può intervenga»

 
la vertenza salento
Lecce, gasdotto e risarcimenti, Minerva: «Presto un tavolo»

Lecce, gasdotto e risarcimenti, Minerva: «Presto un tavolo»

 
Truffa nel Leccese
Alezio, estorce soldi ad anziano fingendosi il figlio di un vecchio amico malato

Alezio, estorce soldi ad anziano fingendosi il figlio di un vecchio amico malato

 
Ambiente
Colombi e igiene, la Procura di Lecce apre un fascicolo

Colombi e igiene, la Procura di Lecce apre un fascicolo

 
In Salento
Taurisano, dopo incidente chiede aiuto: il «soccorritore» tenta di stuprarla

Taurisano, dopo incidente chiede aiuto: il «soccorritore» tenta di stuprarla

 
A Castrignano del Capo
Beve in un bar detersivo al posto dell'acqua: asportato stomaco a 28enne nel Leccese

Chiede acqua in un bar e gli servono brillantante: asportato stomaco a 28enne nel Leccese

 
Vandali al Vanoni
Nardò, dalla finestra della scuola «piovono» sedie

Nardò, dalla finestra della scuola «piovono» sedie

 
Padre, madre e 2 figli
Famiglia dipendente dal web vive chiusa in casa per 2 anni e mezzo: incubo nel Salento

Famiglia dipendente dal web vive chiusa in casa per 2 anni e mezzo: incubo nel Salento

 

il ministro: conosco le criticità della mia terra

Governo, Lezzi: con Emiliano
confronto a tutto campo su Puglia

Il banco di prova per il nuovo Governo

ROMA - «Finanziamenti regionali ed europei - con relativo impiego delle risorse -, acquedotto pugliese, ma anche Zes, Tap, tema della bassa natalità e l’ipotesi di realizzare dei 'cluster' universitari nel Mezzogiorno. Quello avuto questa mattina con il presidente Emiliano è stato un confronto cordiale e a tutto campo su una terra che rappresenta uno dei principali motori del Sud e che ha ancora importanti margini di crescita. L’auspicio è quello di lavorare in sinergia, con la Puglia così come con le altre regioni del Mezzogiorno, proprio in un’ottica di sviluppo sia sul breve che sul lungo periodo». Così il ministro per il Sud Barbara Lezzi al termine dell’incontro avuto questa mattina a Roma con il Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano.

«La Puglia è anche la mia terra e, dunque, mi è chiaro quali siano le sue criticità, i punti di forza e le sfide che la attendono ma il confronto con il presidente della Regione è stato certamente utile per avere maggiori dettagli tematici e per comprendere quali siano le priorità per l’istituzione che guida - spiega- Da parte di Emiliano ho riscontrato piena disponibilità alla collaborazione istituzionale: un presupposto indispensabile per lavorare in modo collaborativo e compiere i passi in avanti necessari. Con il governatore abbiamo anche ragionato sull'ipotesi di adottare un coordinamento tra le regioni del Sud e il mio ministero: uno strumento di dialogo interistituzionale finalizzato anche a omogeneizzare le politiche di investimenti sul quale mi riprometto di fare un’ulteriore riflessione e approfondimento».

EMILIANO - «Siamo stati accolti con grande cortesia, come è accaduto l’altro giorno dal ministro Di Maio. Abbiamo significato alla ministra la necessità di rafforzare la cabina di regia per l’FSC, i fondi per lo sviluppo e la coesione. Abbiamo ovviamente fatto presente che noi siamo una regione che ha speso in fretta e al meglio tutti i fondi europei: non per merito mio, ma è sempre tradizionalmente stato così per la Regione Puglia». Così il governatore della Puglia, Michele Emiliano, dopo l’incontro a Roma con il ministro per il Sud, Barbara Lezzi.

«Abbiamo dato il nostro impegno per il nuovo quadro dei finanziamenti europei dopo il 2020, perché - ha spiegato - è chiaro che in Europa, con l’uscita della Gran Bretagna, si sta rimodulando tutto il quadro degli investimenti europei. È stato un incontro tra pugliesi, perché la ministra è di Lecce, e questo agevola moltissimo il rapporto. Abbiamo parlato di tante questioni, anche specifiche come la lotta alla Xylella, la necessità di rafforzare la distribuzione dell’acqua, l'affinamento delle acque depurate, il ruolo dell’Acquedotto pugliese nel Mezzogiorno». «È stata una discussione molto tecnica, utile, che mi auguro - ha aggiunto - possa dare dei buoni risultati a breve e che ci consenta la collaborazione, perché quello che abbiamo sempre chiesto al ministro del Mezzogiorno - che in passato purtroppo non era mai stato capace di interpretare le ragioni della Puglia - è di ascoltarci».

Emiliano ha aggiunto che «per ora ho incontrato solo ministri del Movimento 5 stelle e mi sono trovato bene, anche perché come è noto su molte questioni c'è una assonanza di visioni molto stretta. Con la Lega sarà più dura, mi immagino». Secondo il presidente, infine, «per il Patto per il sud abbiamo bisogno di altri due miliardi, perché la Puglia spende bene, spende tutti i soldi a disposizione. Abbiamo detto alla ministra che questi fondi erano pochi, come io avevo già detto a Renzi ed era la ragione per la quale ero riottoso a firmare il patto per il Sud, perché sapevo che avevamo capacità di spesa superiori. Ci mancano un paio di miliardi che se fossero disponibili, saremmo in grado di spendere». «C'era una grande preoccupazione - ha concluso - per il fatto che nel programma di governo c'erano solo un paio di righe per il Sud: ma sono due righe importanti, perché riecheggiano l’articolo 3 della Costituzione e dicono che il Sud deve diventare una zona omogenea al nord».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400