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Lecce e Casarano «sorvegliate speciali»: interventi in collaborazione coi privati

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Pierangelo Tempesta

Prefettura e Comuni insieme per la videosorveglianza urbana, con particolare attenzione a Lecce e a Casarano, città per le quali sono previsti interventi speciali e il coinvolgimento dei privati. A Gallipoli, invece, saranno installate telecamere anche lungo la litoranea e, per un’estate in tutta sicurezza, come già lo scorso anno, sarà incrementato il numero di forze dell’ordine presenti sul territorio.

La sottoscrizione del «Patto per l’attuazione della sicurezza urbana» è avvenuta ieri mattina in Prefettura, alla presenza del prefetto Claudio Palomba e dei sindaci o dei rappresentanti di 22 Comuni. C’erano Alessano, Alliste, Bagnolo del Salento, Botrugno, Calimera, Castro, Castrignano del Capo, Corsano, Gagliano del Capo, Gallipoli, Matino, Melissano, Miggiano, Monteroni di Lecce, Novoli, Ruffano, Parabita, San Cassiano, Santa Cesarea Terme, Supersano, Taurisano e Ugento.

Altre amministrazioni comunali (circa trenta) nel frattempo hanno manifestato la loro volontà di aderire al Patto: sottoscriveranno l’accordo nei prossimi giorni e, comunque, entro la fine del mese.

Per l’installazione delle telecamere nei centri urbani, lo Stato ha stanziato 37 milioni di euro per il triennio 2017-2019. Per accedere ai fondi è necessaria la sottoscrizione del Patto per la sicurezza: da qui l’incontro di ieri mattina in Prefettura. Gli stanziamenti arriveranno ai Comuni grazie alla legge «Disposizioni urgenti in materia di sicurezza delle città» dell’aprile 2017, che prevede proprio la sottoscrizione di Patti per la sicurezza urbana tra prefetto e sindaci, nel rispetto delle linee guida adottate su proposta del ministro dell’Interno con l’accordo sancito in sede di Conferenza Stato-Città e autonomie locali.

Tre gli obiettivi principali dei Patti: la prevenzione dei fenomeni di criminalità diffusa e predatoria, da attuare attraverso servizi e interventi di prossimità, in particolare a vantaggio delle zone maggiormente degradate; la promozione del rispetto della legalità, anche tramite iniziative di dissuasione di ogni forma di condotta illecita, comprese l’occupazione arbitraria di immobili, la vendita di beni contraffatti o falsificati e gli altri fenomeni che turbano il libero utilizzo degli spazi pubblici; la promozione del rispetto del decoro urbano, anche valorizzando forme di collaborazione interistituzionale tra le amministrazioni per coadiuvare l’ente locale «nell’individuazione di aree urbane su cui insistono musei, aree e parchi archeologici, complessi monumentali o altri istituti e luoghi di cultura interessati da consistenti flussi turistici, o adibite a verde pubblico, da sottoporre a particolare tutela». Per raggiungere gli obiettivi, la legge prevede il coinvolgimento di reti territoriali di volontari nella tutela dell’arredo urbano e delle aree verdi e, soprattutto, l’impiego di forze di polizia per far fronte a esigenze straordinarie di controllo del territorio e l’installazione di sistemi di videosorveglianza.

L’obiettivo della Prefettura è riuscire a finanziare la maggior parte dei progetti facenti capo ai singoli Comuni e, quindi, dotare il maggior numero possibile di centri urbani di sistemi di videosorveglianza collegati a una centrale operativa, per garantire maggiore tranquillità ai cittadini. Per Lecce e Casarano, ha spiegato il prefetto, saranno predisposti ulteriori interventi oltre a quelli normali, anche con il coinvolgimento dei privati. Per Gallipoli, invece, è prevista l’installazione di sistemi di videosorveglianza della litoranea. E, come riferiamo sotto, l’incremento delle forze dell’ordine.

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