Carlo Conti indosserà il papillon o la cravatta? Lo share televisivo di ogni serata sarà sopra o sotto il 60%? Vincerà qualcuno che arriva dai talent show o no? Ma soprattutto: ci sarà uno squalificato, a festival iniziato? Sono solo alcune delle scommesse più bizzarre che si possono provare a fare, consultando le quote che i bookmaker offrono sul festival.
Da anni, ormai, lo si può fare in piena legalità, dato che tutti i bookmaker italiani (o anche stranieri, con licenza per operare su suolo italico) non possono esimersi dal quotare il festival. Perché ormai si tratta di una fetta di mercato considerevole, capace di svilupparsi come una palla di neve che si ingigantisce sempre di più, con l’avanzare delle giornate della kermesse.
Il volume delle giocate viene costantemente alimentato dalle classifiche che cambiano ad ogni serata, dai diversi premi assegnati (non solo il vincente finale, ma anche il trionfatore della serata delle cover o il Premio della Critica), ma anche dalla creatività dei quotisti. La parte forse più curiosa e intrigante riguarda proprio il periodo prima che inizi il festival: basta guardare le quote del vincitore (già disponibili da settimane) per rendersi conto che i bookmaker si sono già fatti una propria idea. Relativa non solo al curriculum o al prestigio di ciascun cantante, ma facendo attenzione agli autori dei testi o ai giudizi già espressi dalla critica che ha ascoltato in anteprima le canzoni. Per non parlare di altri fattori che muovono una serie di fenomeni sociali e psicologici molto elaborati.
Dunque chi vince? Al momento in cui scriviamo, Olly e Giorgia sono i favoriti per quasi tutti i bookmaker (appaiati a una quota di 4,50), seguiti da Achille Lauro e Irama (quota 6), Elodie (12) e via via gli altri. L’unica pugliese doc in gara è Serena Brancale e paga tantissimo: ben 100 volte la puntata. Una quota molto alta è sinonimo di impossibilità di vincita? Assolutamente no, se pensiamo che negli ultimi anni ci sono state diverse sorprese: nessuno, ad esempio, pensava a Geolier tra i favoriti l’anno scorso, mentre poi è arrivato a giocarsi il podio con Angelina Mango fino all’ultimo secondo.
Altre giocate possibili, tra le più gettonate, sono i testa a testa, ossia chi si piazzerà meglio tra due nomi scelti dai bookmaker. Se si vogliono invece tentare dei colpacci si può scommettere persino sul podio ordinato dei primi due o primi tre, con quote molto allettanti che salgono in base alla difficoltà del pronostico. La cosa più intrigante sarà vedere come cambiano le quote, serata dopo serata, classifiche alla mano. Quelle presenti adesso saranno in molti casi stravolte, ed è un fenomeno che capita tutti gli anni. Se poi volete davvero tentare l’impossibile, potete fare come chi ha provato, nelle ultime cinque edizioni, a puntare sul look di Amadeus: la cravatta era quotata sempre sopra il 4, il papillon favoritissimo ad appena 1,15. Risultato? In cinque anni Amadeus non ha mai indossato la cravatta. Anche questa è storia.
















