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a latiano

Uccise il figlio
condannato a 6 anni
«Fu provocato»

arresto

BRINDISI - Un uomo di Latiano, Cosimo Di Cataldo, di 59 anni, è stato condannato dal gup di Brindisi a 6 anni e 8 mesi per l’omicidio volontario del figlio Antonio, 33 anni, avvenuto durante una lite famigliare nel garage di casa nel luglio del 2016.
All’uomo, così come richiesto dal suo legale Giancarlo Camassa, è stata riconosciuta l’attenuante della provocazione. Il pm, Francesco Carluccio, aveva chiesto la condanna a 9 anni e 4 mesi di reclusione.

Di Cataldo si trova agli arresti domiciliari ed è autorizzato a recarsi a lavoro. A quanto emerso durante le indagini e anche attraverso le intercettazioni effettuate nell’ambito di un’altra inchiesta, la pistola da cui partì la raffica di colpi, una cal. 38, era di proprietà della vittima che la impugnava durante un’accesa discussione sorta per motivi di denaro. L’imputato ha presenziato alla lettura del dispositivo del giudice Tea Verderosa ed è scoppiato in lacrime. Subito dopo i fatti chiamò i carabinieri e si costituì, rendendo subito interrogatorio, senza mai celare la disperazione per quanto avvenuto. Cinque furono i colpi che raggiunsero il 33enne, tre dei quali alla testa, così come confermato dall’esame autoptico.

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