Martedì 28 Settembre 2021 | 01:57

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Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

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l'evento a Bari

Padoan: il G7 di Bari è stato
un grande successo, Grazie

ministro Carlo Padoan

BARI - Il G7 di Bari è stato «un grande successo» perché è stato «condiviso un comunicato comune, erano
molti anni che non accadeva» e ci sono diversi documenti che "testimoniano l’azione concreta su alcuni specifici temi». Così
il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan al termine del G7 Finanze sottolineando che la concretezza è stata «nota
caratteristica di questa riunione, in cui si è parlato di temi globali ma anche di risposte concrete e operative». «Siamo d’accordo su molte cose, sulla riforma delle banche multiregionali di sviluppo e sulla lotta al cyber crime, che è molto attuale». Così il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan arrivando al Castello Svevo per il secondo giorno di lavori del G7 FInanze.

PADOAN: GRAZIE BARI, CITTA' DI ECCELLENZE -  «Voglio fare un ringraziamento molto caloroso alla città di Bari, alla cittadinanza e all’amministrazione». Il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan ha aperto così la conferenza stampa finale del G7 Finanze, sottolineando che Bari è «una bellissima città che ci ha ospitato e ha mostrato agli stranieri che» la Puglia non è "solo arte ma anche eccellenze nella frontiera tecnologica, in una combinazione inattesa che con molto orgoglio ho condiviso con i miei colleghi». 

MANDATO FORTE PER CYBERSECURITY - Dal G7 delle Finanze arriva «un mandato forte» per proseguire nel lavoro in ambito di cybersecurity. Tema che verrà discusso «anche al G7 di Taormina». 

Al G7 sul fronte della web tax «si è preso atto che soluzioni condivise sono più efficaci, che quelle nazionali che hanno delle controindicazioni e possono avere conseguenze indesiderabili» e «bisogna fare progressi» sulla tassazione dell’economia digitale.

Così il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan al termine del G7 Finanze, ricordando l’Ocse «è già stato incaricato di redigere rapporto sulle implicazioni dell’economia digitale che sarà pronto tra pochi mesi» e sarà «uno dei primi elementi che potranno tradursi in misure di policy».

Quanto alla web tax Padoan si è limitato a dire che «ne abbiamo discusso». («Parleremo di cybersecurity, ci aspettiamo dei progressi». Così il segretario al Tesoro Usa Steven Mnuchin arrivando al Castello Svevo per il secondo giorno dei lavori del G7 Finanze. «Mi attendo una buona discussione», ha aggiunto.

UN MANIFESTO DI BARI - I Paesi G7 hanno sottoscritto un 'Manifesto di Barì per la crescita inclusiva. Lo ha annunciato il ministro Padoan al termine del G7 Finanze, spiegando che si tratta di «un primo punto fermo di policy di un percorso» che sarà portato avanti già con la prossima presidenza canadese. «E' un documento che sintetizza uno sforzo di lavoro importante avvenuto in questi mesi» e pone le basi per «inquadrare e mettere a sistema tutti gli strumenti di policy affinché la crescita ci sia, coinvolga tutti e non lasci indietro nessuno».

I CYBER_INCIDENTI - Il G7 economico-finanziario «riconosce che i cyber-incidenti rappresentano una minaccia
crescente per le nostre economie e che risposte politiche appropriate sono necessarie». E’ quanto si legge nel comunicato
finale, in cui il G7 si appella a «organizzazioni internazionali e governative perché, insieme al settore privato, accrescano la
condivisione di informazioni per la cybersicurezza». Inoltre si dà mandato al G7 Expert Cyber Group di «sviluppare un set di
elementi per la cybersicurezza entro ottobre 2017».

VISCO: SUL CYBER ATTACCO - «Stiamo studiando le conseguenze di questo attacco, a noi sembra che per ora per il sistema finanziario non ci siano problemi». Così il governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco alla conferenza finale del G7
Finanze a proposito dell’attacco hacker di ieri. 

MOSCOVICI - Serve «più trasparenza» ed è importante che «le multinazionali vengano tassate dove creano valore aggiunto». Così ai microfoni di Rainews24 il commissario agli Affari economici Pierre Moscovici a margine della riunione conclusiva del G7 Finanze, sottolineando che è necessario «un impegno comune contro le frodi e l’evasione fiscale». 

Ai lavori di oggi, ha aggiunto, «dirò quanto sia importante per l’Ue arrivare ad avere una base imponibile comune consolidata sulla tassazione delle imprese» perché «abbiamo bisogno di una vera armonizzazione della base imponibile».

«Vedo che tutte le parti rilevanti sono impegnate a lottare contro frodi e evasione. E’ vero che con gli Usa ci sono alcune discussioni sul protezionismo, ma penso che sulla lotta all’evasione siano pienamente e bordo, come la Gran Bretagna». Con la collaborazione internazionale a livello di G7 e G20, ha ricordato, si è già agito sul segreto bancario e lo scambio automatico di dati, «ora serve lavorare sulla lotta all’evasione».

«Dobbiamo lavorare di più - ha concluso - sulla tassazione multinazionali, sulle liste nere sui paradisi fiscali, sulle frodi sull'Iva che rappresentano una grave fonte di perdite anche per l’Ue e sul crimine organizzato e il finanziamento al terrorismo».

Sulla Grecia «c'è uno spirito positivo per arrivare a un buon accordo non oltre l’Eurogruppo del 22 maggio» che coinvolgerà «il Fmi, che deve stare a bordo». 

SULLA WEB TAX - Il metodo del «dialogo, che ormai guida le agenzie fiscali» ha portato risultati importanti perché «dimostra che da parte delle compagnie digitali globali con cui si è avuto a che fare c'è volontà di pagare le tasse. Se questo si possa tradurre in norme specifiche lo stiamo vagliando con estrema attenzione». Così il ministro Pier Carlo Padoan, ricordando che soluzioni nazionali possono avere però «impatto limitato» o risultati «inattesi».

«Il tema dell’economia digitale e della tassazione è oggetto di valutazione. Le soluzioni sul tavolo sono diverse e saranno valutate senza alcuna idea preconcetta. Stiamo lavorando e lo faremo il più velocemente possibile». Alla Camera, dove si sta esaminando la manovra, sono stati presentati emendamenti sulla web tax.

DECARO: SPERO DA BARI MESSAGGIO FORTE LOTTA ALLE DISUGUAGLIANZE - «Spero che questa ministeriale del G7 possa concludersi con la sottoscrizione di un impegno forte da parte dei 7 Paesi protagonisti e delle istituzioni economiche internazionali per la lotta alle disuguaglianze e per una politica inclusiva capace di sostenere condizioni di equità e giustizia economica e sociale».

E’ l’auspicio espresso dal sindaco di Bari, Antonio Decaro, in occasione della giornata conclusiva del G7 finanze in corso nel capoluogo pugliese.

«Legare il nome di Bari ad un impegno così importante e significativo rappresenterebbe un riconoscimento per il ruolo che questa città ha sempre svolto sotto la guida di San Nicola, testimone eccellente di dialogo e incontro», ha concluso.

BENVENUTE TUTTE LE PROPOSTE SULLA WEB TAX - Sulla web tax «tutte le proposte saranno benvenute, le esamineremo, faremo delle proposte anche noi, come ho già detto siamo assolutamente aperti, siamo in un terreno nuovo che va affrontato come anche i Paesi G7 hanno concordato». Così il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan conversando coi giornalisti al termine del G7 che chiedevano se gli emendamenti alla manovra sulla web tax potranno avere parere positivo. 

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