Sabato 01 Ottobre 2022 | 11:25

In Puglia e Basilicata

una promessa a taranto

«Tranquilli, casa Paisiello
sarà presto ristrutturata»

casa Paisiello a taranto

21 Gennaio 2017

Pamela Giufrè

di PAMELA GIUFFRE'

TARANTO - «Casa Paisiello sarà ristrutturata». Lo dice il sindaco. Ezio Stefàno garantisce l’attenzione dell’amministrazione comunale, e non solo, per il recupero dell’abitazione del noto musicista in Città vecchia. «Non è la prima volta - spiega il sindaco - che segnaliamo la necessità e l’urgenza di mettere in sicurezza casa Paisiello. Io stesso ho sollevato la questione in più occasioni, compreso il Tavolo istituzionale per Taranto».
Il caso è tornato sotto i riflettori negli ultimi giorni grazie ad una segnalazione di Gianluca Lomastro, coordinatore di «Made in Taranto», il quale ha denunciato la caduta di alcuni calcinacci dal solaio dell’antica dimora nei pressi di piazzetta Monteoliveto. «I sostenitori di “Made in Taranto” possono stare tranquilli - dice Stefàno -, il loro appello non resterà inascoltato. Anzi, non c’era neanche la necessità di lanciare un sos per casa Paisiello per quanto ben vengano queste critiche se sono costruttive. Abbiamo infatti a cuore, ed è tra i progetti, questo restauro».

Il sindaco annuncia l’interessamento di due imprenditori: «Siamo in trattativa con due importanti operatori economici del territorio per valutare come ristrutturare casa Paisiello per poi poterla affidare. È solo questione di pochi giorni. Stiamo soltanto completando il percorso previsto per legge, che dobbiamo obbligatoriamente seguire in quanto amministrazione pubblica, oltre che per il nostro modello operativo, come sempre impostato sulla trasparenza».
Il restauro avverrà a spese degli imprenditori, specifica il sindaco. Potrebbero essere loro stessi a gestire l’immobile, destinato, per ora sulla carta, a diventare un Museo per i suoi contenuti oltre che un luogo di attrazione e di interesse turistico per il suo pregio artistico in sé. Progetto, questo, che in passato è stato sostenuto e portato avanti da alcuni operatori culturali tarantini tra i quali Paolo Ruta, direttore artistico del «Paisiello Festival» organizzato dall’associazione «Amici della Musica Arcangelo Speranza». «Sappiamo bene che il recupero di casa Paisiello è nei progetti di riqualificazione che saranno realizzati in Città vecchia - afferma Ruta -, ma vorremmo capire bene i tempi del progetto, almeno per quel che riguarda l’avvio. In altre città le case dei musicisti vengono trasformate in Musei di alto livello. A Taranto ci sarebbero tutte le condizioni per realizzare questo progetto, ma di fatto l’iniziativa non decolla anche per via della scarsa attenzione alla cultura da parte di tutti, non solo dell’amministrazione e delle istituzioni».

Il sogno di Ruta è quello di poter presto rendere di dominio pubblico la casa di Paisiello mettendo a disposizione alcuni dei reperti che lo stesso Ruta ed altri operatori culturali custodiscono. Si tratta di ritratti, quadri, copie manoscritte, libri, francobolli e reperti di genere numismatico. Un vero peccato tenerli ancora sottochiave. «Anche perché - dichiara Ruta - l’attenzione verso Paisiello è notevole. Il musicista è molto apprezzato anche sul nostro territorio». Ma ci vorrebbe un interesse più concreto: «Al di là del fatto che si sono staccati solo alcuni pezzi di cornicione, che rapidamente si sarebbero potuti rimettere a posto, contestiamo il fatto che a distanza di più giorni dalla denuncia di “Made in Taranto”, nessuno abbia provveduto a rimuovere i detriti da terra». Ruta sollecita quindi tempestività.
«Se fatto adesso - sottolinea il direttore artistico del Festival paisielliano -, un intervento di riqualificazione avrebbe di sicuro un costo inferiore rispetto ad uno più poderoso da fare in seguito quando, perché trascurati, questi danni potranno diventare maggiori ed il degrado raggiungere livelli più elevati degli attuali».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Carica altre news...

 

PODCAST

 

PRIMO PIANO

 
 
 
 
- News dai Territori -
 
Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725