Martedì 19 Febbraio 2019 | 09:18

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lotta alla mafia

16 anni a ex boss
per duplice omicidio

Vittime degli agguati furono il 29enne Vito Napoli e il 29enne Giuseppe Dellino

toga

BARI - Il gup del Tribunale di Bari Annachiara Mastrorilli ha condannato a 16 anni di reclusione il pluripregiudicato pentito Giacomo Valentino, ex boss del clan Strisciuglio di Bari, imputato per un duplice omicidio avvenuto a Bitonto nel luglio 2007.
Vittime degli agguati furono il 29enne Vito Napoli, ritenuto all’epoca elemento di spicco del clan mafioso Conte di Bitonto, e il 29enne Giuseppe Dellino, affiliato allo stesso gruppo criminale dei presunti assassini, il clan Strisciuglio.

Stando alle indagini dei carabinieri, coordinati dal pm della Dda di Bari, Renato Nitti, il 20 luglio 2007 Giuseppe Digiacomantonio, Salvatore Ficarelli, Dellino, e Giuseppe Ladisa (quest’ultimo morto suicida in carcere nel 2009) avrebbero ucciso a colpi di arma da fuoco Vito Napoli, mentre nel conflitto a fuoco rimase illeso il capo clan Domenico Conte. Alcuni giorni dopo Digiacomantonio e Giosuè Perrelli, su ordine del clan, avrebbero deciso di eliminare Dellino, ritenuto inaffidabile. Lo avrebbero sequestrato, portato in un casolare, ucciso con un colpo di pistola alla testa e gettato poi il cadavere in un pozzo. I suoi resti verranno ritrovati nel luglio 2013.
Per quei fatti sono già stati condannati nei mesi scorsi Ficarelli e Digiacomantonio all’ergastolo, Perrelli a 30 anni di carcere. Valentino è ritenuto il mandante di entrambi gli agguati. La sentenza nei suoi confronti è stata emessa al termine di un separato processo celebrato con il rito abbreviato.

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