Proprio il settimanale ne fornisce un’anticipazione in una nota. A un giorno dal via libera al referendum consultivo per la chiusura dell’Ilva, che ha ottenuto il parere favorevole dal comitato dei garanti, il futuro presidente dell'Ilva, per la prima volta, parla del rapporto con la città, dell’inquinamento e del fronte aperto con gli ambientalisti.
«Come faccio a pensare – sostiene Riva – che c'è qualcuno che mi odia se io do da lavorare!. Non mi è mai venuto in mente che qualcuno nella città possa odiarmi. Non l’ho mai immaginato». Sulla crisi internazionale e sul pericolo targato Cina, ammette: «A settembre non vedo nulla di buono ma noi non molliamo».















