Sono stati avviati dal porto di Taranto i primi trasferimenti dei container con munizioni provenienti da Israele e destinati - a quanto di è appreso - a un deposito del ministero della Difesa in Puglia. In totale il carico è composto da 11 container, sbarcati ieri dalla nave cargo Danica Rainbow.
Le operazioni hanno subito un rallentamento a causa delle verifiche effettuate dalla Capitaneria di porto, che hanno evidenziato l’assenza delle necessarie autorizzazioni in capo ai mezzi e agli autisti dell’impresa privata inizialmente incaricata del trasporto.
In particolare, è emerso che i camion e i conducenti non erano in possesso dei requisiti previsti dall’Adr, l’accordo europeo che disciplina il trasporto su strada delle merci pericolose.
I container sono rimasti per tutta la notte in banchina sotto vigilanza armata, in attesa di una soluzione alternativa. Il ministero della Difesa, che ha autorizzato l’operazione di importazione, ha quindi riorganizzato la logistica individuando veicoli e personale idonei, consentendo la ripresa delle operazioni.
Fonti portuali chiariscono che non vi sono state criticità legate alla nave, regolarmente in possesso delle certificazioni previste per il trasporto marittimo di materiali pericolosi, ma esclusivamente nella fase successiva allo sbarco e all’uscita dei container dal terminal.
















