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In Puglia e Basilicata

L'ordinanza

Coronavirus Puglia, scatta l'obbligo delle mascherine nelle discoteche e all'aperto. Emiliano vieta i trenini in pista

Coronavirus Puglia,scatta l'obbligo delle mascherine nelle discoteche all'aperto

Valida dal 13 agosto in tutti i luoghi in cui, a causa di particolari situazioni, anche collegate al maggiore afflusso di persone e turisti, non sia possibile garantire continuativamente il mantenimento della distanza di sicurezza di almeno un metro

12 Agosto 2020

Graziana Capurso

BARI - La stretta sulle misure anti-covid nelle discoteche pugliesi, annunciata nel pomeriggio dal governatore Emiliano, è arrivata. Dal 13 agosto scatta l'obbligo di indossare la mascherina in tutti i luoghi all’aperto in cui, a causa di particolari situazioni, anche collegate al maggiore afflusso di persone e turisti, non sia possibile garantire continuativamente il mantenimento della distanza di sicurezza di almeno un metro.

A deciderlo è il presidente della Regione Puglia che ha emanato l’ordinanza num. 336 contenente misure urgenti per la gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 in discoteche, sale da ballo e locali assimilati. L'ordinanza afferisce al prescritto obbligo di esclusiva responsabilità personale dei medesimi soggetti obbligati (dunque non dei gestori del locale). Esclusi dal dover indossare i dispositivi di protezione personale i bambini al di sotto dei sei anni, nonché i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l'uso continuativo della mascherina ovvero i soggetti che interagiscono con i predetti.

«A tal fine possono essere utilizzate mascherine di comunità, ovvero mascherine monouso o mascherine lavabili, anche auto-prodotte, in materiali multistrato idonei a fornire una adeguata barriera e, al contempo, che garantiscano comfort e respirabilità, forma e aderenza adeguate che permettano di coprire dal mento al di sopra del naso», spiegano dalla Regione.

Emiliano vieta anche la "vicinanza" sulla pista da ballo. Addio quindi ai trenini: con decorrenza dal 13 agosto, infatti, gli utenti di discoteche, sale da ballo e locali assimilati hanno l’obbligo di usare protezioni delle vie respiratorie (mascherine con le caratteristiche di cui all’art.1 co.2) sempre, anche all’aperto, laddove non sia possibile garantire continuativamente il mantenimento della distanza di sicurezza di 2 metri sulla pista da ballo e di 1 metro nelle altre zone dei  locali, afferendo il prescritto obbligo all’esclusiva responsabilità personale dei medesimi utenti.

«Gli esercenti, all’ingresso dei predetti locali, hanno l’obbligo di rilevare la temperatura corporea impedendo l’accesso in caso di temperatura superiore a 37,5°, nonché di predisporre una adeguata informazione sulle misure di prevenzione, comprensibile anche per i clienti di altra nazionalità, sia mediante l’ausilio di apposita segnaletica e cartellonistica e/o sistemi audio-video, sia ricorrendo a eventuale personale addetto, incaricato di monitorare e promuovere il rispetto delle misure di prevenzione. Rimangono ferme tutte le altre misure relative alle attività di intrattenimento danzante all’aperto di cui  alle Linee Guida regionali adottate con ordinanza 283/2020. Le Prefetture competenti per territorio e i Sindaci dei Comuni interessati - infine - provvedono a garantire i controlli nell’ambito delle rispettive competenze».

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