Martedì 12 Novembre 2019 | 03:47

NEWS DALLA SEZIONE

Omicidio
Faida garganico, boss Ricucci ucciso a fucilate sotto a casa a Monte S. Angelo

Mafia garganica, boss Ricucci ucciso a fucilate sotto a casa a Monte S. Angelo

 
Puglia
Influenza, primi due casi a Bari: colpiti due bambini. Il ceppo è quello dei vaccini in uso

Influenza, primi due casi a Bari: colpiti due bambini. Il ceppo è quello dei vaccini in uso

 
lega pro
Bari, De Laurentiis: «Al lavoro per museo dedicato alla storia del club»

Bari, De Laurentiis: «Al lavoro per museo dedicato a storia del club»

 
nel Tarantino
Grottaglie, in aeroporto trovato ordigno bellico inesploso

Grottaglie, in aeroporto trovato ordigno bellico inesploso

 
il caso
Taranto, scoperti in carcere droga e un telefonino: 2 denunce

Taranto, scoperti in carcere droga e un telefonino: 2 denunce

 
dalla Procura
Soldi per estrarre petrolio in Africa e America, truffato avvocato barese: indagato ingegnere

Soldi per estrarre petrolio all'estero, truffato avvocato barese: indagato ingegnere

 
Meteo
Venti e piogge: allerta arancione su tutta la Puglia

Maltempo, allerta meteo su tutta la Puglia. Scuole chiuse a Brindisi, Taranto, Lecce e nel Barese

 
nel Barese
Altamura, appartamento trasformato in bazar di droga e ordigni artigianali: 3 arresti

Altamura, appartamento trasformato in bazar di droga e ordigni artigianali: 3 arresti

 
nel Foggiano
S.Severo, rubano 3 quintali di olive, ma un cittadino li vede e chiama i cc: furto sventato

S.Severo, rubano 3 quintali di olive, ma un cittadino li vede e chiama i cc: furto sventato

 
nel Foggiano
S.Nicandro Garganico: aveva in casa un fucile rubato nel 2011, arrestato

S.Nicandro Garganico: aveva in casa un fucile rubato nel 2011, arrestato

 
università
Medicina a Taranto, Turco: «Lezioni possono riprendere»

Medicina a Taranto, Turco: «Lezioni possono riprendere»

 

Il Biancorosso

dopo il derby
Vivarini guarda la classifica: «Dobbiamo alzare il passo»

Vivarini guarda la classifica: «Dobbiamo alzare il passo»

 

NEWS DALLE PROVINCE

BariPuglia
Influenza, primi due casi a Bari: colpiti due bambini. Il ceppo è quello dei vaccini in uso

Influenza, primi due casi a Bari: colpiti due bambini. Il ceppo è quello dei vaccini in uso

 
MateraAllerta meteo
Maltempo, sindaco Matera ordina chiusura scuole martedì

Maltempo, sindaco Matera ordina chiusura scuole martedì

 
Tarantonel Tarantino
Grottaglie, in aeroporto trovato ordigno bellico inesploso

Grottaglie, in aeroporto trovato ordigno bellico inesploso

 
Lecceidee in cucina
Solidarietà a Balotelli: a Lecce nasce il «pasticciotto nero»

Solidarietà a Balotelli: a Lecce nasce il «pasticciotto nero»

 
BatLa denuncia
Andria, è allarme furti in ospedale

Andria, è allarme furti in ospedale

 
Brindisiil cantiere
Brindisi, ordigno bellico durante lavori al multisala: piano evacuazione per 50mila persone

Brindisi, ordigno bellico durante lavori al multisala: piano evacuazione per 50mila persone

 
Potenzail rapporto
Fabbisogni standard: Basilicata tra gli ultimi

Fabbisogni standard: Basilicata tra gli ultimi

 

i più letti

Forse da dicembre

Bari-Napoli, il treno diretto torna dopo 20 anni: due collegamenti al giorno

Trenitalia: ipotesi in fase di studio. E sui cantieri della Bari-Napoli rispettati tutti i tempi

Bari-Napoli, il treno diretto torna dopo 20 anni: due collegamenti al giorno

BARI - Dopo più di vent’anni un treno diretto tornerà a collegare Bari e Napoli. Dovrebbe essere questa la novità principale dell’orario invernale di Trenitalia che sarà in vigore dal 9 dicembre. Ma - aspettando il completamento dei lavori dell’alta capacità - per il momento tra le due capitali del Mezzogiorno continentale ci sarà soltanto un Intercity, che dovrebbe coprire il percorso in un tempo intorno alle 3 ore e trenta con due coppie di treni giornalieri.

I dettagli del collegamento sono allo studio di Trenitalia che sul punto ha avviato interlocuzioni con il ministero dei Trasporti. L’idea su cui si lavora, scartata per motivi tecnici la possibilità di prolungare una Freccia (su Napoli vengono utilizzati gli Etr 500 e 1000, la Puglia è servita dai 485), è di «riadattare» uno degli Intercity che collegano Bari a Caserta, inviandolo sulla vecchia linea che arriva a Napoli con una percorrenza aggiuntiva di circa 30 minuti. Bisogna però rivedere le fermate: oggi l’Intercity passa da Molfetta, Bisceglie, Trani, Barletta, Foggia, Ariano Irpino, Benevento e Telese, ed è evidente che non potranno essere mantenute tutte. Anche perché a Caserta il treno dovrà arretrare, invertendo la marcia così come avviene quando si entra in stazione centrale a Foggia, e due arretramenti significano 20 minuti persi. Se - come pare - l’Intercity passerà anche dal capoluogo dauno (senza sfruttare il «baffo» che permette di saltare la città), significa che dovranno essere eliminate tutte le altre stazioni intermedie.

Oggi tra Bari e Napoli non ci sono servizi diretti: bisogna cambiare a Caserta, e possono essere necessarie anche 7 ore. L’idea alla base del ripristino del vecchio «rapido» degli Anni ‘90 è dunque di portare la sfida ai servizi su gomma, che ormai tra Bari e Napoli sono tanti e molto competitivi. Non solo Flixbus, che sembra essere diventato il leader di mercato anche grazie ai prezzi contenuti e alle 9 corse al giorno, ma anche un grande player locale come Marino, la storica Marozzi, il consorzio romano Ibus, senza contare poi i servizi tra Foggia e Napoli. A testimonianza dell’esistenza di una esigenza di trasporto rispetto a cui, però, per risultare competitivo il treno dovrà offrire qualcosa in più.

Ecco perché l’orario definitivo - l’ipotesi è di un collegamento in partenza da Bari al mattino presto e di un ritorno nel tardo pomeriggio - non potrà andare oltre le 3 ore e mezzo medie del bus, che spesso ha dalla sua il vantaggio di non fare fermate ma a volte ha il capolinea in zone della città partenopea non proprio centralissime. Il treno arriva invece in centro, e per quanto sia previsto l’utilizzo di materiali non proprio recentissimi (anche se su alcuni Intercity sono state inserite le vecchie carrozze dei Frecciabianca) il comfort è molto maggiore rispetto a quello dei pur nuovissimi bus.

Va sottolineato che si tratta - così come è stato per il Bari-Roma diretto, poi nei fatti sparito - di un servizio a mercato, che dunque vedrà Trenitalia scommettere in prima persona: non ci saranno dunque incentivi da parte degli enti locali, così come avvenuto per le Frecce lucane che tante polemiche hanno sollevato negli scorsi mesi. «Seguiamo l’iniziativa con grande attenzione - dice l’assessore regionale ai Trasporti della Puglia, Gianni Giannini - e ci auguriamo che sia un punto di partenza finalizzato allo sviluppo del nostro sistema di collegamento per passare poi magari, celermente, al raddoppio della Termoli-Lesina».

Per quanto riguarda invece la nuova linea Napoli-Bari ad alta capacità, l’opera da 6 miliardi che dovrebbe consentire di collegare i due capoluoghi in due ore, i tempi non saranno brevi: la data del 2026 sembra infatti destinata a spostarsi in avanti almeno di altri due anni. All’appello mancano circa 1,4 miliardi di finanziamenti oltre che le progettazioni relative alla tratta più importante e più complessa (un tunnel che attraversa l’Irpinia). L’Intercity diretto è dunque un antipasto, e potrebbe anche innescare - come diretta conseguenza - una guerra al ribasso sui prezzi di cui beneficerebbero i viaggiatori. [m.s.]

-------

TRENITALIA: TRENO DIRETTO, IPOTESI ALLO STUDIO. I CANTIERI BARI-NAPOLI? SONO NEI TEMPI

In una nota Trenitalia precisa che è allo studio «da parte di Trenitalia un collegamento Bari - Napoli, alla pari di altre indagini che la società di trasporto effettua su tutto il territorio nazionale. Ciò permetterà di definire l'eventuale attivazione e i relativi dettagli».

Sul fronte della linea AC/AV Bari-Napoli, «nessuno slittamento sui tempi di realizzazione e copertura finanziaria dell’opera pari a 6,2 miliardi di euro certa. Il collegamento diretto Bari-Napoli si avrà nel 2023 e l’intera opera sarà completata entro il 2026».

«La tratta Bovino-Cervaro -prosegue la nota - è ultimata mentre sono in corso i lavori sulle tratte Napoli-Cancello e Cancello- Frasso. Aggiudicate le gare per le tratte Frasso-Telese e Apice –Hirpinia; in corso la gara per la tratta Telese –Vitulano. Entro il primo trimestre 2020 verranno pubblicati i bandi di gara per le ultime due tratte Apice-Hirpinia e Irsara Bovino. Tutti i cantieri - conclude Trenitalia - saranno operativi entro l’inizio del 2021.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie