Sabato 25 Maggio 2019 | 15:29

NEWS DALLA SEZIONE

In largo Risorgimento
Stornarella, la lite tra parenti sfocia in rissa: arrestati 6 romeni

Stornarella, la lite tra parenti sfocia in rissa: arrestati 6 romeni

 
Un 48enne
Brindisi, stalker seriale perseguita la ex: finisce in cella

Brindisi, stalker seriale perseguita la ex: finisce in cella

 
No al concordato
Mercatone Uno, è fallimento: operai informati via whatspp

Mercatone Uno, è fallimento: negozi chiusi, operai «licenziati» via whatspp

 
Nel Tarantino
Maltratta madre per avere soldi per alcol e droga: in cella 45enne

Maltratta madre per avere soldi per alcol e droga: in cella 45enne

 
Dalla Polizia
Taranto, sequestrata casa a luci rosse in centro: via vai di uomini

Taranto, sequestrata casa a luci rosse in centro: via vai di uomini

 
L'inchiesta
Bari, pm dissequestra beni a ex dirigente Policlinico

Bari, pm dissequestra beni a ex dirigente Policlinico

 
Controlli del Noe
Rifiuti, quattro ditte non in regola in Basilicata: multe e denunce

Rifiuti, quattro ditte non in regola in Basilicata: multe e denunce

 
L'incidente
Lecce, si insedia e cade: frattura per il neo presidente della Corte di appello

Lecce, si insedia e cade: frattura per il neo presidente della Corte di appello

 
Denuncia Coldiretti
Xylella, l'asssurdo della Puglia: espianti frenati da mala burocrazia

Xylella, assurdo in Puglia: espianti frenati da mala burocrazia

 
Al Comune
Taranto, ecco chi sono io nuovi assessori del Melucci-ter

Taranto, ecco chi sono i nuovi assessori del Melucci-ter

 
Campagna elettorale
Bari, Decaro allo sprint finale. E a Salvini: «Noi terroni ma non "trimoni"»

Bari, lo sprint finale di Decaro. E a Salvini: «Noi siamo terroni ma non "trimoni"» Video

 

Il Biancorosso

L'INTERVISTA
Bellinazzo.: "Il Bari in serie A un affareVarrebbe tra i 70 e gli 80 milioni di euro"

Bellinazzo: «Bari in serie A un affare tra i 70 e gli 80 mln di euro»

 

NEWS DALLE PROVINCE

FoggiaIn largo Risorgimento
Stornarella, la lite tra parenti sfocia in rissa: arrestati 6 romeni

Stornarella, la lite tra parenti sfocia in rissa: arrestati 6 romeni

 
LecceDopo un raid
Lecce, pestato e ferito da un colpo d'arma da fuoco: arrestato 53enne

Lecce, pestato e ferito da un colpo d'arma da fuoco: arrestato 53enne

 
BrindisiUn 48enne
Brindisi, stalker seriale perseguita la ex: finisce in cella

Brindisi, stalker seriale perseguita la ex: finisce in cella

 
MateraImpianto Intrec
Nucleare, i dati a Rotondella ok ma si teme inquinamento

Nucleare, i dati a Rotondella ok ma si teme inquinamento

 
TarantoDai carabinieri
Marina di Ginosa, abusi edilizi: sequestrato un lido

Marina di Ginosa, abusi edilizi: sequestrato un lido

 
BariL'inchiesta
Bari, pm dissequestra beni a ex dirigente Policlinico

Bari, pm dissequestra beni a ex dirigente Policlinico

 
PotenzaControlli del Noe
Rifiuti, quattro ditte non in regola in Basilicata: multe e denunce

Rifiuti, quattro ditte non in regola in Basilicata: multe e denunce

 
BatNella Bat
Andria: molestie sessuali e foto osé a bimbo di 11 anni, arrestato 22enne

Andria: molestie sessuali e foto osé a bimbo di 11 anni, arrestato 22enne

 

i più letti

Iniziativa Dem

Politica, nasce la piattaforma anti Rosseau: Boccia presenta Hackytaly

Il lancio - da parte del deputato di pugliese candidato alla segreteria nazionale Pd - della piattaforma open-surce che farà concorrenza a quella dei pentastellati

Politica, nasce la piattaforma anti Rosseau; Boccia presenta Hackytaly

ROMA - «Rousseau non è sicura, non è trasparente ed è obsoleta». Smonta con queste parole la piattaforma di democrazia partecipativa del M5s, Francesco Boccia, lanciando la sua candidatura alla segreteria nazionale del Pd nel corso della convention «A porte aperte», in cui presenta la piattaforma open-surce Hackitaly, che farà concorrenza a quella dei pentastellati. «La doniamo a titolo gratuito al Pd che sogniamo: il Pd del domani deve avere sezioni, tablet, piazze e marciapiedi, perché significa che si sarà liberato dagli apparati e dai signori delle tessere che lo condizionano», auspica il deputato pugliese, avviando un dibattito sull’uso della rete in termini democratici.

Presso le Officine Farneto, Boccia ha invitato al confronto i giovani delle start-up italiane, gli inventor sulle cui spalle vuole mettere il Paese, con pezzi di Confindustria e Confcommercio, Confartigianato, sindacati e Abi, per spingere sull’innovazione, a partire dal Piano Industria 4.0 disegnato da Calenda. «Con le parti sociali apriamo una nuova stagione», dice Boccia, che in vista del Congresso racconta la sua idea «per far ripartire da zero il Pd grazie ad una nuova piattaforma democratica e trasparente a cui ci si potrà iscrivere dal 20 dicembre». Lo sviluppatore di software di Bisceglie, Giuseppe Mastrodonato, ha ricordato che gli hacker hanno violato ben tre volte il database di Rousseau, e «potremmo bucarlo anche noi adesso, se non fosse un reato», aggiunge Boccia, che rende merito alla capacità visionaria di Casaleggio senior come precursore.

«Ma a parte l’unicità, dietro Rousseau non c’è niente, non è possibile accedere al codice sorgente, che conoscono solo Grillo e la Casaleggio Associati», osserva il deputato. «Senza il codice sorgente nessun cittadino può verificare che le votazioni on-line non siano manipolate da terzi», osserva Mastrodonato, che paragona la politica al Titanic che viaggia ignara verso l’iceberg – internet che la farà affondare. Rousseau «è un commentificio, e un mare di commenti finisce per avere poco valore, è il caos, non è un luogo in cui si esercita l’intelligenza collettiva, la partecipazione è limitata per mantenerne il controllo e anche qualitativamente la proposta della piattaforma del M5s è bassa», spiegano Mastrodonato e Boccia. «Con Hackitaly ogni utente potrà partecipare alla costruzione del testo,modificando ed integrando la proposta iniziale e potrà votare le singole proposte o quella finale», aggiunge lo sviluppatore.

«Grillo è in buona fede», secondo Boccia, che però assicura di non voler fare alleanze con il M5s, «ma sfidarli nel merito sulla trasparenza e la selezione della classe dirigente». Mentre prossimamente ci sarà una sessione apposita «su Salvini, che usa come una clava la rete, e che è il principale avversario politico, avendo una idea diversa di società». «Anche il Pd è sul Titanic – aggiunge Boccia – con l’individualismo, i signori delle tessere, il partito personale, l’arroganza, i candidati imposti, i congressi farsa in Sicilia, ma può ripartire un Pd digitale, democratico e trasparente, capace di riconnettersi alle persone», dice salutando Andrea Orlando, in sala. Poi si rivolge all’assente «amico Giachetti», sulla cui raccolta di firme per la candidatura ha presentato ricorso Dario Corallo. «Nessuno prenda in giro la comunità del Pd, se la sua è una candidatura voluta da qualcun altro – avverte Boccia – sarebbe meglio non prestarsi a certi giochetti, perché questo congresso deve essere tra persone che amano il Pd e che vi resteranno», dice invitando a tornare, chi già è andato via.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400