Sabato 16 Novembre 2019 | 00:21

NEWS DALLA SEZIONE

Agricoltura
Emiliano: «Xylella e Psr creano preoccupazione per Puglia»

Emiliano: «Xylella e Psr creano preoccupazione per Puglia»

 
La sentenza
Giro di droga ad Andria: 23 condanne, confiscati campi da calcio e case

Giro di droga ad Andria: 23 condanne, confiscati campi da calcio e case

 
La condanna
Bari, abusavano di 3 dei loro figli minorenni: genitori condannati a 14 anni

Bari, abusavano di 3 dei loro bimbi minorenni: genitori condannati a 14 anni

 
Il siderurgico
Mittal, al via tavolo con sindacati al Mise: non sia funerale acciaieria

Mittal, tavolo con sindacati: devono rimettere scudo. Morselli: contratto va sciolto. Conte: azienda pagherà danni
Commissari: scudo non è in contratto

 
l'indagine
Potenza, parrucchiere 58enne violenta giovane dipendente: ai domiciliari

Potenza, parrucchiere 58enne violenta giovane dipendente: ai domiciliari

 
formazioni
Bari, contro la Paganese Vivarini recupera Scavone

Bari, contro la Paganese Vivarini recupera Scavone

 
nel Foggiano
San Severo, nascondevano l'eroina in un albero cavo: 2 pregiudicati in carcere

San Severo, nascondevano l'eroina in un albero cavo: 2 pregiudicati in carcere

 
scuola
Istruzione, presentato il concorso «#iostudioinpugliaperché»: premi per gli studenti

Istruzione, presentato il concorso «#iostudioinpugliaperché»: premi per gli studenti

 
l'evento
Uniba: per la prima volta studente rifugiato si laurea in Scienze Politiche

Uniba: per la prima volta studente rifugiato si laurea in Scienze Politiche

 

Il Biancorosso

L'intervista
Bari, l'ex direttore sportivo Angelozzi: «Credo nella promozione»

Bari, l'ex direttore sportivo Angelozzi: «Credo nella promozione»

 

NEWS DALLE PROVINCE

Leccei DISAGI
Maltempo in Puglia, danni per 6 mln di euro a Porto Cesareo

Maltempo in Puglia, danni per 6 mln di euro a Porto Cesareo

 
BrindisiIl caso
Riconversione Enel Brindisi, 50 aziende al governo chiedono tavolo per crisi

Riconversione Enel Brindisi, 50 aziende al governo chiedono tavolo per crisi

 
TarantoCinema
Six Underground: ecco la locandina del film Netflix girato a Taranto

Six Underground: ecco la locandina del film Netflix girato a Taranto

 
BatLa sentenza
Giro di droga ad Andria: 23 condanne, confiscati campi da calcio e case

Giro di droga ad Andria: 23 condanne, confiscati campi da calcio e case

 
Potenzal'indagine
Potenza, parrucchiere 58enne violenta giovane dipendente: ai domiciliari

Potenza, parrucchiere 58enne violenta giovane dipendente: ai domiciliari

 
Foggiacodice rosso
Maltrattamenti e stalking nei confronti di 3 donne: 3 arresti nel Foggiano e Nordbarese

Maltrattamenti e stalking nei confronti di 3 donne: 3 arresti nel Foggiano e Nordbarese

 
Materasolidarietà
Maltempo a Matera: Piccolo Teatro di Milano devolve incassi Falstaff alle popolazioni colpite

Maltempo a Matera: Piccolo Teatro di Milano devolve incassi Falstaff alle popolazioni colpite

 

i più letti

Il caso

Xylella curata con rame e zinco
Inchiesta sul "metodo Scortichini"

Il commissario del Crea: «Stiamo verificando possibili strumentalizzazioni»

ulivo, xylella

Il Crea ha aperto una indagine interna sul ricercatore Marco Scortichini, il batteriologo che ha proposto una cura per la Xylella a base di rame e zinco su cui gli scienziati sono molto divisi. Lo ha annunciato ieri il commissario straordinario del Consiglio per la ricerca in agricoltura, Salvatore Parlato, ascoltato in commissione Agricoltura della Camera nell’ambito dell’inchiesta conoscitiva sul batterio killer degli ulivi.
«C’è un ricercatore del Crea che con altri ha brevettato un prodotto venduto come soluzione», ha detto il deputato grillino Gianpaolo Cassese, imprenditore agricolo di Grottaglie: «Vorrei chiedere se questa soluzione è stata verificata e se associare la vendita di un prodotto al nome del Crea non sia un problema di immagine». «Nel caso specifico - ha risposto Parlato - il Crea sta verificando i comportamenti eventualmente strumentalizzati o non strumentalizzati possano compromettere il ruolo dell’ente». Tuttavia Parlato ha definito Scortichini «un pregevole ricercatore che fa attività di ricerca allineata» con gli obiettivi del Crea.
Sul ruolo di Scortichini e sulla sua ricerca, finanziata dalla Regione, nei mesi scorsi si sono sviluppate enormi polemiche: secondo altri ricercatori, tra cui quelli del Cnr, la sperimentazione dell’aerosol di rame e zinco proposto da Scortichini sarebbe stata svolta in maniera non corretta e su un ceppo di Xylella diverso dalla Fastidiosa. «Nessuno - ha spiegato Pio Federico Roversi, direttore del Centro di ricerca Difesa e sperimentazione - può chiedere a un medico delle piante di non fare tutti i tentativi, tutte le sperimentazioni per farle sopravvivere. Anche quelle sperimentazioni che sono state citate dall’onorevole Cassese vanno in questa direzione e devono essere verificate».
Il Crea ha illustrato una sperimentazione che utilizza nanoparticelle ottenute dal guscio dei crostacei. È uno degli otto progetti in corso (si chiama Fata) ed è basato sull’uso di sostanze naturali: il guscio dei
crostacei e sottoprodotti della lavorazione del melograno che vengono inglobati all’interno di nanoparticelle. «L’obiettivo - ha detto Roversi - è portare una molecola naturale con attività battericida all’interno della pianta; il tutto a lento rilascio come succede nella medicina in ambito umano; il problema da superare non è solo contrastare il batterio con la giusta sostanza ma anche farlo arrivare nella modo migliore». La Xylella non è «sulla» pianta, ma all’interno del suo sistema conduttore e quindi estremamente difficile da raggiungere. Tra gli altri progetti di ricerca, il Crea ha citato quelli per riequilibrare i microrganismi del suolo sul quale vive la pianta e il monitoraggio con aereo e droni delle piante apparentemente non ancora infette. «La vera sfida - ha concluso Roversi - è avere un sistema il più precoce possibile che rilevi in tempi rapidi, senza mezzi, distruttivi il killer che c’è ma ancora non si vede». Il commissario Parlato ha poi spiegato che le sperimentazioni ora verranno fatte sul campo, a Monteroni, in una azienda agricola di proprietà del Crea che «verrà riattivata in parte» per attività di ricerca. Nello stesso tempo, però, l’azione di contrasto alla diffusione del batterio «non può non prendere in considerazione le eradicazioni».
«È importante - ha commentato Cassese - intervenire subito a sostegno del territorio, ma anche di tutti i produttori agricoli d’Italia visto che in cinque anni gli ettari di oliveti colpiti da 8.000 sono saliti a 170 mila, modificando drammaticamente anche l’aspetto del paesaggio pugliese». Il deputato tarantino ha anche sottolineato «i ritardi di molti enti, tra cui la Regione», ed ha ribadito che la priorità è «tutelare una regione come la Puglia, che con la sua tradizione olivicola ha reso il nostro Paese famoso nel mondo». E proprio per parlare di Xylella, ieri sera il governatore Michele Emiliano ha incontrato a Bisceglie il ministro Gianmarco Centinaio, in Puglia per partecipare a Digithon.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie