Venerdì 16 Gennaio 2026 | 07:14

Ecco cosa fare in Puglia e in Basilicata dal 16 al 18 gennaio 2026

Ecco cosa fare in Puglia e in Basilicata dal 16 al 18 gennaio 2026

 
Redazione online

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Ecco cosa fare in Puglia e in Basilicata dal 16 al 18 gennaio 2026

La focara a Novoli

Spettacoli, enogastronomia, escursioni, musica e teatro

Venerdì 16 Gennaio 2026, 05:00

BARI E PROVINCIA

Per la stagione teatrale e di danza del Comune di Bari-Puglia Culture, Art, la celebre commedia di Yasmina Reza, diretta e interpretata da Michele Riondino sarà in scena al Teatro Piccinni dopo le date del 14 e 15, sabato 17 gennaio (ore 20) e domenica 18 gennaio (ore 18). Scritta alla fine degli anni Ottanta dalla pluripremiata drammaturga francese Yasmina Reza, Art è una delle commedie più rappresentate al mondo, tradotta in oltre quaranta lingue. Autrice dalla penna affilata e dallo sguardo chirurgico, Reza è nota anche per Il dio del massacro, da cui Roman Polanski ha tratto il film Carnage. In Art, la riflessione sull’arte contemporanea diventa il pretesto per un’indagine spietata e ironica sull’amicizia, sulle sue fragilità e sulle dinamiche di potere che la attraversano. In scena, accanto a Michele Riondino, Daniele Parisi e Michele Sinisi, in una produzione firmata da Pierfrancesco Pisani e Isabella Borettini per Infinito Teatro e Argot Produzioni. Uno spettacolo divertente e amaro, che alterna comicità e crudeltà, capace di far ridere il pubblico “a denti stretti”, mentre sotto la superficie leggera del teatro borghese emergono nevrosi, risentimenti e malinconie profonde.

Sempre a Bari, conversazioni per approfondire l’arte la moda e il tempo di Niccolò Piccinni, trasmissione della sua musica, letture animate e danze. Sono alcuni degli appuntamenti con i quali, il 16, 17 e 22 gennaio, Bari festeggerà il compleanno del compositore, nato proprio nella città vecchia del capoluogo pugliese il 16 gennaio 1728. Al calendario di eventi si affiancherà, nel teatro comunale a lui intitolato, un concerto in cui, il 16 gennaio, risuoneranno le note delle sue opere più amate, mentre 'La Cecchinà aprirà la stagione operistica del teatro Petruzzelli.  Si parte proprio il 16 gennaio (ore 17) con le conversazioni su Niccolò Piccini al museo Civico, sulla cui facciata ci saranno anche le proiezioni a cura del Consorzio Idria, con i video di Antonio Minelli e Alessia Carrieri dell’associazione Forme di Terre. Alle 19, a Casa Piccinni, è previsto un brindisi, mentre nell’aeroporto internazionale Karol Wojtyla per tutto il giorno saranno trasmesse le musiche del compositore. Il giorno successivo al museo Civico (ore 10) il programma prosegue con la lettura animata per i più piccoli, l’esposizione dei lavori artistici di Sergio D’Alessandro (ore 12) e la danza del '700 sulle note di Piccinni. Il programma si conclude il 22 gennaio al Circolo della Vela (ore 20.30) con la conversazione 'Piccinni a Parigi 31 dicembre 1776-7 gennaio 1800' con Michèle Sajous e Pierfranco Moliterni.

A Mola di Bari "Chi ha paura di Virginia Wolf". Al Teatro Van Westerhout l'opera più famosa di Edward Albee, riadattata e diretta da Roberto Romeo, è il racconto di Martha e George, coppia di docenti universitari, che ha invitato a casa un giovane collega di lui, Nick, e sua moglie Honey. L'azione del dramma si svolge durante la notte di un sabato, dopo aver partecipato a una festa in casa del padre di lei. Complici l'ora tarda e i fumi dell'alcol, i quattro si addentrano in una specie di "gioco delle verità" che porta le due coppie a mettere a nudo tutto di sé, soprattutto dei due padroni di casa. Chi ha paura di Virginia Woolf? è un crudele gioco al massacro, tra due coppie di diverse età ed estrazioni sociali, che va a toccare l’amore, il tradimento, la frustrazione sociale e professionale, la maternità. Senza esclusione di colpi e con buona dose di menzogne. Con Roberto Romeo (George), Sarah Pofi (Martha), Ilaria Giordano (Honey) Ivan Coscia (Nick). Adattamento e regia Roberto Romeo, Aiuto regia Sarah Pofi. Ideazione e organizzazione Annalisa Boni e Giuseppe Alberto Aversa. Domenica 18 gennaio ore 20.00. 

A TARANTO

Torna 'Un anno di concerti al MArTA. Domeniche in concerto, musica e aperitivo', la rassegna 2026 del Museo archeologico nazionale di Taranto e dell’Orchestra della Magna Grecia. Dodici appuntamenti dal 18 gennaio al 13 dicembre che uniscono spettacolo, visita guidata e aperitivo nel Chiostro degli Alcantarini, con un programma che spazia dai Led Zeppelin a Eduardo, da Pinocchio alla cucina pugliese, dal tango alle sacralità barocche. «La rassegna di quest’anno presenta nuove armonie e suggestioni musicali, all’interno di un Museo in costante rinnovamento», spiega la direttrice Stella Falzone, sottolineando il dialogo tra musica e collezioni. Per il direttore artistico dell’Orchestra, Piero Romano, «Un anno di concerti al MArTA è un esempio di come fare sistema a Taranto, valorizzando il patrimonio culturale e mettendo in relazione archeologia e musica».
La direzione artistica è affidata a Maurizio Lomartire. Il cartellone include anche omaggi a Eduardo, percorsi sulle migrazioni, polifonie tra Rinascimento e Barocco, coralità del futuro e spiritual & gospel. Un viaggio multisensoriale che, tra musica, parola e danza, racconta il MArTA e le storie che lo hanno reso celebre nel mondo.

LECCE E PROVINCIA

Domenica 18 gennaio (ore 17, ingresso libero), al Castello Volante di Corigliano d’Otranto, prosegue la rassegna Leggimi la Puglia. Dialogando con il giornalista Pierpaolo Lala e l'archeologa, guida turistica e appassionata di enogastronomia e “paesaggi culinari” pugliesi Chiara Costantino, l'autrice Flavia Giordano presenterà “Puglia. Storie di ingredienti, cucina e territorio” (ZicZic edizioni), un viaggio sensoriale che va dritto al cuore della materia prima. Un testo imprescindibile per chi vuole scoprire la cucina pugliese nella sua ricchezza e complessità, dove territori, tradizioni, storia sono cotti a fuoco lento. Tre libri in uno, per raccontare la regione attraverso il suo cibo, le sue storie e i suoi riti. Dopo la presentazione, la serata proseguirà con un aperitivo sensoriale e conviviale (ore 18:00 | ticket 20 euro), che intreccia gioco e tradizione gastronomica pugliese.

Il 16 gennaio 2025 Paolo Jannacci sarà protagonista a Lecce di un concerto di grande intensità artistica con Daniele Moretto alla tromba in un duo Jazz. Lo storico Teatro Apollo ospiterà un appuntamento musical raffinato e coinvolgente, all’insegna della ricerca sonora e dell’emozione autentica. Il progetto musicale presentato da Jannacci è basato soprattutto sulla ricerca dell’interplay, inteso come azione e reazione continua tra i musicisti, e sulla profonda sensibilità dei due artisti. L’assenza di un supporto ritmico tradizionale come batteria e basso genera un suono essenziale ma deciso, fortemente emozionale, capace di esaltare la melodia e l’interpretazione. Una scelta che valorizza in modo particolare il carattere intimo e diretto della tromba, protagonista di un dialogo intenso con il pianoforte. Il repertorio attraversa brani di grande lirismo come “Who Can I Turn To” di Leslie Bricusse, “Insensatez” di Antônio Carlos Jobim e “O Que Será” di Chico Buarque, affiancati da composizioni originali di Paolo Jannacci quali “Allegra” e “Chiara’s Tune”. Non manca un momento di forte carica emotiva dedicato all’omaggio al padre Enzo Jannacci, con l’interpretazione di autentiche pietre miliari della musica italiana come “Vincenzina” e “Vengo anch’io no tu no”. Ricerca artistica ed eleganza lirica rendono questo duo una vera gemma nel panorama musicale contemporaneo. Un concerto pensato per un ascolto profondo, capace di coinvolgere e lasciare il segno. Una produzione Bubba Music e AR Live.

FOGGIA E PROVINCIA

La scrittrice pugliese Antonella Lattanzi ritrova il pubblico di Foggia con una storia potente. Sabato 17 gennaio 2026, alle ore 18.30, la libreria Ubik di Foggia ospiterà un incontro con una delle autrici più importanti del panorama italiano. Il suo libro, "Chiara" (Einaudi, 2025), è una narrazione profonda che esplora come, anche nel buio, qualcuno possa trovare la forza di tener

Sabato 17 gennaio dalle 19, appuntamento a Carlantino con ‘Il Fuoco di Sant’Antonio’, il grande falò attorno al quale si svilupperà la tradizionale festa legata a questa particolare ricorrenza, con musica, degustazioni, stornelli e gli spettacolari fuochi degli ‘Ndocciatori’ di Agnone. Ci saranno anche i cantori goliardici del gruppo ‘Maitunat’ di Gambatesa. L’evento è organizzato in sinergia dal Comune di Carlantino, dalla Pro Loco e dal locale InfoPoint, e si svolgerà nella piazza antistante la Chiesa Madre di Carlantino.

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