Dopo 40 anni si chiude un’annosa questione in «zona 167». Gran parte del suolo su cui sorge il complesso parrocchiale «S.Maria delle Grazie» passa definitivamente nelle proprietà dell’Ente Diocesi «Lucera-Troia». Con l’atto notarile di cessione a titolo gratuito dell’area di proprietà del comune di Lucera, pari a 4 mila e 175 metri quadrati, si regolarizza giuridicamente una situazione patrimoniale che ha condizionato, in parte, anche il contenzioso - sull’effettivo calcolo dei suoli da saldare - instaurato tra Comune e residenti del quartiere, in trascinamento da anni. L’ibrido ipo-catastale delle proprietà in questione, come ve ne sono tanti in Italia, ha bloccato anche le ambizioni della parrocchia. Con i diversi presbiteri, alternatisi alla guida, quasi impotenti di fronte alla situazione della piena proprietà dei tre corpi di fabbrica rientranti nel complesso parrocchiale con esclusione del suolo. Persino l’attuale, don Donato Nardone da più di 6 anni alla guida di «S.Maria delle Grazie», qualche tempo fa è arrivato a minacciare le dimissioni poi rientrate, pur di risolvere l’empasse. Finalmente, con l’atto di ricognizione e di transazione delle aree interessate, l’Ufficio Patrimonio di palazzo di Città (che dal primo gennaio scorso è passato di mano, cambiando il dirigente responsabile) ha chiuso una vicenda amministrativa alquanto complessa. Tutto nasce tra gli anni 1983 e 1985, quando il Consiglio comunale dell’epoca assegna un’area di 7200 metri quadrati dove localizzare la nuova parrocchia, espropriandola ai privati e immettendola nel possesso della Diocesi. Le alterne vicende burocratiche e i contenziosi incardinatisi nel tempo se portano alla definizione patrimoniale di 4175 metri quadrati (l’area oggi passata definitivamente in proprietà dell’Ente Diocesi), lascia ancora indefinita un’altra particella di terreno di poco più di 3 mila metri quadrati, su cui insiste parte del complesso parrocchiale, di proprietà di privati. Insomma, l’atto di ricognizione redatto dagli uffici municipali è risultato decisivo, la transazione invece ha posto una pietra tombale. Grande soddisfazione è stata espressa da tutti gli aventi causa, in primis don Donato Nardone. Il quale, da oggi in poi, potrà programmare il futuro di «S.Maria delle Grazie» unitamente ai parrocchiani.
l'ex chiesa di S.M. delle Grazie
Si chiude un’annosa questione in «zona 167». Gran parte del suolo su cui sorge il complesso parrocchiale «S.Maria delle Grazie» passa definitivamente nelle proprietà dell’Ente Diocesi «Lucera-Troia»
Martedì 06 Gennaio 2026, 15:42
















