Sabato 07 Marzo 2026 | 07:01

Chiedevano alle pazienti soldi per abortire, ai domiciliari due medici dell'ospedale di Cerignola

Chiedevano alle pazienti soldi per abortire, ai domiciliari due medici dell'ospedale di Cerignola

Chiedevano alle pazienti soldi per abortire, ai domiciliari due medici dell'ospedale di Cerignola

 
Massimiliano Scagliarini

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Massimiliano Scagliarini

Chiedevano alle pazienti soldi per abortire, ai domiciliari due medici dell'ospedale di Cerignola

Definitive le condanne per concussione di un ginecologo e di un anestesista: dovranno scontare 4 anni. Le intercettazioni: «Se paghi lo facciamo subito»

Giovedì 01 Maggio 2025, 05:25

08:26

BARI - Nel luglio del 2014 erano finiti ai domiciliari, incastrati dalle telecamere e da intercettazioni eloquenti nelle quali chiedevano denaro alle pazienti per effettuare rapidamente procedure di aborto. Undici anni dopo è diventata irrevocabile la condanna per concussione di due medici della Asl di Foggia. Entrambi hanno sempre sostenuto che le donne (alcune delle quali minorenni) non furono «costrette» a pagare. Ma questo, nonostante l’andamento altalenante dei giudizi, non è bastato a salvarli dalla pena definitiva: tutti e due - vista l’età - hanno ottenuto la detenzione domiciliare.

Uno dei due medici, O.B., barese, 72 anni, era tutt’ora in servizio nel reparto di ginecologia dell’ospedale di Cerignola ed è stato condannato a 4 anni, 7 mesi e 20 giorni. Il secondo, 72 anni, di Cerignola, anestesista, all’epoca direttore del reparto, condannato a 4 anni e 1 mese, era andato in pensione poco dopo l’arresto e la revoca dei domiciliari disposti dal gip Michela Valente su richiesta del pm Antonio Laronga di Foggia, che era partito a ottobre 2013 dalle denunce presentate da alcune pazienti secondo cui - per ottenere l’interruzione di gravidanza entro i termini previsti - era necessario consegnare 100 euro a intervento. In tutto le indagini dei carabinieri hanno documentato una ventina di episodi, contestando quindi 1.800 euro al primo medico e 300 euro al secondo.

I due medici, secondo l’accusa...

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