Giovedì 30 Giugno 2022 | 13:27

In Puglia e Basilicata

La visita

Il ministro Guerini fra i «top gun» di Foggia

Il ministro Guerini fra i «top gun» di Foggia

«La missione per la Nato con gli F-35 in Islanda assicura le rotte marittime fondamentali per l’Europa»

15 Giugno 2022

Redazione online

«L’invasione della Russia in Ucraina rappresenta un cambio di paradigma che impone una immediata e lungimirante riflessione sulla nostra postura. Oggi più che mai occorre che la Nato continui ad agire in maniera coesa sul Fianco Est, e allo stesso tempo mantenga una flessibilità strategica tale da poter intervenire in altri quadranti, in caso di necessità». Così il ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, nel corso di una missione in Islanda, dove ha fatto visita al contingente italiano impegnato nell’operazione Nato di vigilanza dello spazio aereo islandese «Northern Lightning III», che l’Aeronautica Militare assicura con il personale e i caccia «stealth» F-35A del 32° Stormo di Amendola (Foggia) della «Task Force Air Islanda».

«L’Italia e l’Islanda - ha ricordato Guerini - pur essendo Paesi geograficamente distanti, hanno uno stretto rapporto di affinità strategica, poiché sono entrambi al centro di rotte marittime fondamentali per la sicurezza dell’Europa e della Nato, come quelle artiche e quelle mediterranee».

Il Ministro ha quindi sottolineato come sia «indispensabile vigilare e prestare massima attenzione al Mediterraneo, cui di recente ho dedicato un’apposita direttiva, dove sta crescendo la presenza di attori con obiettivi connessi al controllo di materie prime e alla disponibilità di vie commerciali, e impegnati a aumentare la propria influenza, anche attraverso la presenza militare. Non di meno - ha aggiunto - sul Fianco Nord, dove destano preoccupazione le possibili competizioni strategiche che potranno essere determinate dall’apertura di nuove rotte commerciali sull’Artico. Motivo per cui occorre assicurare la piena vigilanza sul rispetto delle norme internazionali in quell’area».

Guerini ha quindi specificato l’impegno dell’Italia per la sicurezza di tutti gli scacchieri europei della Nato, in linea con i principi di tutela cooperativa che fondano l’Alleanza: dal Fianco Sud costituito dal Mediterraneo - «per l’Italia una responsabilità che è anche un destino geografico» - al Fianco Est, rappresentato dall’Europa Orientale, «in cui l’Italia è presente in Lettonia, in Romania e si avvia ad esserlo in Ungheria, in Bulgaria», oltre al Fianco Nord, proprio in Islanda, «dove l’impiego di 4 modernissimi velivoli F-35A testimonia il nostro cruciale contributo alle attività di air policing dell’Alleanza Atlantica».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Carica altre news...

 

PODCAST

 

PRIMO PIANO

 
 
 
 
- News dai Territori -
 
Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725