Un incontro congiunto, fra la Commissione Urbanistica, la Commissione Territorio e la Commissione Consiliare Ambiente e Territorio del Comune di Foggia, che ha avuto come punto focale del confronto il tema del PUG della città di Foggia. La volontà di ANCE Foggia, che si è fatta promotrice dell’incontro, è quella di poter dare un contributo al tema, riscontrando la piena disponibilità alla collaborazione eal confronto e una comune visione su una città attrattiva da parte della 6°commissione comunale “Territorio“. Durante l’incontro è emersa la necessità di infrastrutture puntuali importanti da connettere in rete intese come viabilità, integrata e sostenibile, e riaggregazione di quartieri e dei poli di attrazione principali (seconda stazione, aeroporto, polo ospedaliero) e la necessità che quanto detto incontri oltre che la fattibilità tecnica, anche la volontà politica ripartendo dal lavoro svolto in particolare dal DPP vigente avendo tra gli obiettivi pure la riduzione del consumo di suolo, la rigenerazione e riqualificazione urbana soprattutto dei quartieri settecenteschi.
«Al tavolo si è convenuto che il PUG debba andare oltre la semplice realizzazione di “palazzi”. Le zone edificabili da sole non possono risolvere le problematiche di sviluppo auspicato, se la città non determina gli obiettivi che includono il soddisfacimento di tutti i suoi bisogni. Quello di una città attrattiva dovrebbe essere il tema prioritario e comprendere che anche e soprattutto realtà come l’Università di Foggia oggi diventano uno strumento importante per la crescita e lo sviluppo. L’idea della valorizzazione del quartiere Ferrovia pensando che possa diventare la cittadella dell’Università e l’appoggio di FS con il secondo sbocco su viale Fortore, l’idea della valorizzazione della S.S. 16, in ambito PUG, con l’aggiunta di strutture commerciali, sono le strade da perseguire per immaginare una nuova visione per la città di Foggia migliorando accessibilità e coesione sociale, economica e territoriale», si legge in una nota congiunta. Dopo l’intenso e approfondito confronto è emerso che è necessario trovare un punto di equilibrio fra gli interventi e le ricadute economiche sugli attori. L’appello, condiviso da tutti i partecipanti all’incontro, è proprio quello di non depauperare il lavoro fatto, ma di valorizzarlo e svilupparlo tenendo conto delle innovazioni del contesto socio economico attuale peraltro in linea con quanto previsto dalla Ue con l’Agenda per le Città. «Condivisa questa visione, deve essere messo in campo uno sforzo unitario della città, al di là della fede politica e le appartenenze, che solleciti la discussione in consiglio comunale, con maggioranza e minoranza insieme a lavorare prima di tutto per il bene della città migliorando la qualità della vita dei cittadini e rendendola più attrattiva oltre che più accessibile. Oggi il PUG serve tantissimo, è la migliore cosa che possa accadere a Foggia, perché siamo in un momento molto difficile. Il PUG non significa solo palazzi ma attività produttive e commerciali, che portano lavoro – ha detto in chiusura Paolo Lops, delegato all’Urbanistica di ANCE Foggia-. Concludiamo questo incontro per mettere l’accento sulla necessità di assumere una visione ad ampio raggio sulle prospettive della comunità e della città dove sono considerati tutti gli elementi, quelli tecnici e quelli non tecnici, che riguardano la crescita, lo sviluppo, che riguardano tutti quanti noi. Abbiamo acquisito in questo confronto elementi assai importanti per quanto riguarda la visione, che spiegheremo in una relazione congiunta, in modo che l’amministrazione possa considerarli con la dovuta attenzione. Facciamo ancora in tempo a portare a compimento un piano di cui urge la necessità per mettere tutti noi in condizione di partire con le stesse potenzialità”.
















