Mercoledì 11 Marzo 2026 | 12:28

Bari, il mercato trasloca nel park&ride e scatta la protesta: «Solo 90 posti per 200 ambulanti». I cittadini: «Un disagio»

Bari, il mercato trasloca nel park&ride e scatta la protesta: «Solo 90 posti per 200 ambulanti». I cittadini: «Un disagio»

Bari, il mercato trasloca nel park&ride e scatta la protesta: «Solo 90 posti per 200 ambulanti». I cittadini: «Un disagio»

 
DONATELLA LOPEZ

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DONATELLA LOPEZ

Bari, il mercato trasloca nel park&ride e scatta la protesta: «Solo 90 posti per 200 ambulanti». I cittadini: «Un disagio»

Una soluzione temporanea vedrà i commercianti suddivisi in due turni mensili a causa del minore spazio a disposizione. Critiche anche da parte degli automobilisti per parcheggi e navette

Mercoledì 11 Marzo 2026, 10:35

10:36

Il possibile trasferimento del mercato settimanale del lunedì, da via Portoghese nell’aera del Park & Ride del lungomare Vittorio Veneto, riaccende lo scontro tra gli ambulanti e l’amministrazione comunale. Le associazioni di categoria CasAmbulanti - UniPuglia parlano di decisioni imposte e di gravi disagi per la categoria, denunciando ritardi amministrativi, violazioni degli accordi sindacali e il mancato confronto con gli assessori competenti; nonostante molti mercatali abbiano accettato di buon grado il trasferimento.

«Quello che apparentemente si vorrebbe far passare per un’operazione entusiastica e indolore, in realtà è un altro smacco alla categoria degli ambulanti», sostengono le associazioni CasAmbulanti e UniPuglia. Un trasferimento necessario per consentire il completamento dei lavori in via di Maratona relativi alla realizzazione del primo della corsia delle linee Verde e Blu della Brt. Una soluzione temporanea che vedrà i commercianti suddivisi in due turni mensili a causa del minore spazio a disposizione. Sono infatti 90 gli stalli predisposti per i mercatali nel Park & Ride di via Veneto a fronte di circa 200 commercianti che popolavano il mercato allestito a ridosso delle Piscine comunali. Un disagio temporaneo in attesa della realizzazione del grande Park & Ride in via Tommaso Fiore che potrà ospitare al proprio interno tutti gli operatori mercatali senza turnazioni.

La necessaria turnazione del lunedì ha animato l’intervento dei sindacati di categoria che lamentano i ritardi del trasferimento del mercato in via Tommaso Fiore «violando le decisioni ufficialmente assunte in sede di concertazione; violando la legge regionale e il Documento strategico del commercio e violando i basilari principi normativi che garantiscono i diritti acquisiti dagli operatori in materia di assegnazione dei posteggi». Si contesta al Comune il mancato rispetto anche dei criteri per l’assegnazione dei posteggi in caso di trasferimento, anche temporaneo, di un mercato. Secondo quanto riferito dalla Fivap, alcuni ambulanti starebbero valutando di ricorrere alle vie legali per far valere i propri diritti e ottenere l’applicazione delle norme regionali e dei criteri stabiliti dal Documento strategico del commercio. In particolare, temono di essere penalizzati dalla nuova distribuzione degli spazi o addirittura di perdere il proprio posteggio.

Savino Montaruli, di CasAmbulanti-Unipuglia, chiama poi in causa direttamente l’amministrazione comunale. «Non sappiamo se il sindaco sia a conoscenza di quanto sta accadendo – afferma – ma i suoi silenzi sono assordanti. Si rischia di violare norme chiare e inderogabili, scaricando sugli operatori le conseguenze dei ritardi accumulati in questi anni».

Montaruli ricorda anche la lunga vicenda legata al progetto di trasferimento del mercato in via Tommaso Fiore, più volte annunciato, ma mai concretizzato. «Più volte - dice - abbiamo pubblicamente invitato gli assessori Carla Palone e Domenico Scaramuzzi a venire in riunione a dare spiegazione delle promesse mancate e degli impegni disattesi, dei ritardi accumulati, e se ancora quella progettualità di via Tommaso Fiore sia esecutiva e fattibile oppure sia vanificata. Non abbiamo mai avuto questo piacere», conclude Montaruli.

E a storcere il naso per il trasferimento del mercato nel Park & Ride del lungomare Vittorio Veneto, sono soprattutto gli automobilisti. «Dovrò organizzarmi diversamente - afferma Saverio -. Raggiungere via Verdi, sebbene ci venga offerta la navetta A per lo spostamento verso il centro, per me rappresenta un disagio non da poco costringendomi a cercare parcheggio vicino al lungomare».

Lorena, ignara della novità, fotografa l’avviso comparso sui parabrezza delle auto per avvertire gli automobilisti dell’indisponibilità del parcheggio il lunedì. «Non sapevo nulla – dice -. Arrivare al parcheggio di via Verdi non mi è comodo». Lei, come altri automobilisti, sia pure per un solo giorno alla settimana, dovranno infatti rimodulare gli orari della partenza da casa. «Non è scontato che, dopo avere parcheggiato l’auto, si trovi subito la navetta - spiega Emanuele -. Qui, ormai, conoscevo gli orari e sapevo come muovermi». E a nulla vale ricordare agli automobilisti che il lunedì in fondo cambia poco: il costo del ticket del parcheggio sarà sempre di un euro a veicolo e di 30 centesimi per gli eventuali passeggeri; ticket acquistabili sulla navetta A. Non serve neanche assicurare che il servizio di trasporto, a cura dell’Amtab, garantirà la stessa frequenza di passaggio osservata nelle altre giornate, grazie a un incremento delle vetture dedicate.

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