Nell’ambito del festival Il Libro Possibile in corso a Londra, Burhan Sönmez, scrittore e avvocato per i diritti umani di origine curda, sarà protagonista di un incontro di grande rilievo culturale. Cresciuto in Turchia tra censura e persecuzioni politiche, Sönmez ha esiliato in Gran Bretagna negli anni Novanta, dando vita a un’opera narrativa tradotta in oltre quaranta lingue, incentrata su memoria, oppressione e libertà. Ecco la video intervista.
Dal 2021 è presidente del PEN International, ruolo con cui continua a difendere scrittori e scrittrici minacciati nel mondo. In Italia è noto per il romanzo Gli amanti di Franz K. (Nottetempo), ambientato nella Berlino Ovest del 1968, che affronta temi come colpa, eredità artistica e destino della letteratura.
A Londra, Sönmez dialogherà con Fiammetta Rocco, ex direttrice per oltre vent’anni dell’International Booker Prize, offrendo al pubblico uno sguardo approfondito sulla libertà di espressione, sul ruolo della letteratura nelle democrazie contemporanee e sulle nuove geografie dell’editoria internazionale.
















