«Solidarietà, compartecipazione, senso di comunità, che è quello che un pò comincia a vacillare oggi": sono alcuni dei valori de «Il Bene Comune», il nuovo film di Rocco Papaleo - in Basilicata per il lancio - che ha voluto sottolineare il messaggio lanciato dalla storia ambientata nel Parco Nazionale del Pollino, alla ricerca del «Pino Loricato». A Potenza, nel pomeriggio, l’attore e regista di Lauria (Potenza) ha evidenziato ai giornalisti di «essere solo un povero artista che cerca di mettere in campo una carezza per il pubblico, in un misto di umorismo e poesia».
«Il bene comune - ha aggiunto - è un’ambizione molto forte, almeno nella mia visione della società. Oggi l’uguaglianza è un’utopia forse irraggiungibile, però che almeno nessun essere umano viva sotto la soglia del necessario. Aver girato tra Basilicata e Calabria testimonia l’idea di comunità. Posti incantevoli, straordinari, anche poco visti. Girare le mie storie da queste parti è un’opportunità, perché oltre la storia attraente ed empatica posso contare su luoghi incantevoli che danno maggiore originalità».
«Ho scelto la Basilicata - ha continuato - perché mi piace e perché è perfetta per le mie storie», ha concluso etichettando questo suo ultimo lavoro come «il migliore film che io abbia fatto e sono soddisfatto di aver raggiunto il tono di questo film che è quello che mi rappresenta meglio».
Il tour di quattro giorni, partito ieri da Matera, prosegue nella multisala di Tito (Potenza), al cineteatro Due Torri di Potenza, poi ancora a Pisticci, Montescaglioso e Lagonegro. Il film è in contemporanea in sette sale della Basilicata. Nella chiacchierata con i giornalisti, hanno accompagnato Papaleo la presidente della Lucana Film Commission, Margherita Gina Romaniello, e il giovane attore Andrea Fuorto.
















