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Torna il pensiero meridiano: tre giorni dedicati a Cassano

Torna il pensiero meridiano: tre giorni dedicati a Cassano

L’Università di Bari celebra il grande sociologo scomparso un anno fa

19 Maggio 2022

Maria Grazia Rongo

BARI - «Bisogna essere lenti come un vecchio treno di campagna e di contadine vestite di nero, come chi va a piedi e vede aprirsi magicamente il mondo, perché andare a piedi è sfogliare il libro e invece correre è guardarne soltanto la copertina». È una delle tante suggestioni che rimangono impresse con la lettura de «Il pensiero meridiano» di Franco Cassano, edito da Laterza nel 1996 e ripubblicato dalla stessa casa editrice a febbraio scorso, giusto un anno dopo la scomparsa del sociologo barese.

In occasione della presentazione del volume, nel Teatro Margherita a Bari, il rettore dell’Università di Bari, Stefano Bronzini, annunciò che l’Università aveva in animo di organizzare un convegno dedicato a Cassano, e di intitolargli l’edificio di Corso Italia 23, che ha ospitato lo studio del professore negli ultimi anni della sua attività accademica. Così domani, alle 12.45, è in programma la cerimonia di intitolazione alla presenza del rettore Bronzini, di Michele Emiliano, presidente della Regione Puglia, del sindaco di Bari, Antonio Decaro, e di Giuseppe Moro, direttore del Dipartimento di Scienze Politiche, Roberto Voza, direttore del Dipartimento di Giurisprudenza, e Luciana De Fazio, moglie di Cassano.

Da questo pomeriggio e fino a sabato prossimo, 21 maggio, l’Università dedica allo studioso il convegno «Lungo la via meridiana. L’itinerario sociologico, civile e politico di Franco Cassano». Nell’aula Aldo Moro del Dipartimento di Scienze Politiche, seminari dibattiti e incontri in tre giornate intense che vedranno confrontarsi accademici e giornalisti, politici ed esponenti del mondo culturale. Il convegno, organizzato in collaborazione con la Fondazione Gramsci, il Centro per la Riforma dello Stato, con il patrocinio di AIS - Associazione Italiana di Sociologia, è aperto al pubblico.

Si inizia alle 15 con i saluti istituzionali di Decaro, Bronzini, della presidente dell’AIS, Maria Carmela Agodi, e di Giuseppe Moro. Alle 16 la prima sessione «Le tappe di un percorso intellettuale» condotta da Daniele Petrosino. Alle 16.15 la lezione di Giuseppe Vacca su «Il giovane Cassano e il vecchio Marx», alla quale seguiranno quella di Raffaele Rauty «Franco Cassano, sociologo moderno»; poi «Approssimazione all’altro e la crisi del soggetto» di Francesca Izzo,«Il pensare meridiano» di Francesco Fistetti, «In/seguire Cassano» di Sabino Di Chio, Alfredo Ferrara e Paolo Inno. Dalle 19.15, la tavola rotonda: «Luci di primavera. L’intellettuale e la politica» con Patrizia Calefato, Massimo D’Alema, Antonio Decaro, Michele Emiliano, Silvia Godelli, Nichi Vendola, Giusppe Moro.

Domani la seconda sessione (ore 9) è incentrata su «Lettere dal Mediterraneo». Al panel «Mediare le terre. Oltre il locale e l’universale» parteciperanno Maurice Aymard, Luigi Cazzato, Iain Michael Chambers, Giuliano De Felice, Giuseppe Gonnella, Laura Marchetti, Francesca Recchia Luciani, conduce Armida Salvati. Il secondo panel, dalle 11.15, è «Le scritture di Cassano» del quale discuteranno Oscar Iarussi, direttore della «Gazzetta», Felice Blasi Alessandro Piva, Maddalena Tulanti, Alessandro Laterza. Alle 14, immagini e video testimonianze su Cassano. La terza sessione «Visioni dai Sud» si inizia alle 15.30 con «Mezzogiorno in autonomia» e la partecipazione di Marina Comei, Piero Fantozzi, Tonino Perna, Giuseppe Provenzano, Isaia Sales, Gianfranco Viesti, Franco Chiarello. Quindi il forum «La sinistra senza il vento» (18.30), con Maria Luisa Boccia, Gianni Cuperlo, Carlo Galli, Gaetano Piepoli, Alessandra Sardoni, Mario Tronti, Onofrio Romano.

Nella giornata conclusiva, sabato, la quarta sessione «Dentro la politica», condotta da Giuseppe Cascione con le lezioni: «La trascendenza necessaria. Gli scritti dal 1987 al 1989» di Enrico Scoditti, «Il processo del lunedì» di Franca Papa, «Beati i costruttori di pace: la religiosità di Cassano» di Andrea Riccardi, «Non c’è spazio per due. Esistenza e pensiero nel contesto tragico dell’ultimo Cassano» di Pasquale Serra, «Homo civicus: la forza della cittadinanza attiva» di Giuseppe Cotturri. Alle 11.45, «Un pensiero inquieto», riflessioni finali di Biagio De Giovanni.

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