Domenica 19 Settembre 2021 | 04:26

Il Biancorosso

Serie C
Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

 

i più letti

NON L'HO MAI DIMENTICATO

Il teatro, la neve, il contagio ecco il monologo surreale dedicatoci da Ciardo

Gli Eventi sono stati proprio tanti. Ci vorrebbe un computer per contenerli tutti,  però sarebbero lo stesso tanti. Io sono sicuro che alcuni Eventi, per mancanza di deontologia verrebbero schizzati fuori e condannati a fare teatro!

Gianni Ciardo

Signore e Signori, benvenuti anche oggi alla lettura di questo giornale storico della mia città, senza togliere niente alla Gazzetta schipetara! Gli Eventi. Su questo giornale è stato scritto di tutto, usando i termini, i soggetti, i complementi oggetto, i congiuntivi, le virgole, i punti, i punti e virgola e i verbi, anche se qualcuno, però, penso che Almirante fosse il participio presente del passato, Gli Eventi, quanti Eventi, tanti Eventi!

Molti hanno dato la svolta alla mia vita e a quella della mia città. La nevicata del ’56, ad esempio, che poi è diventata anche una canzone. Un altro Evento è stato  quando ebbi la mia prima bicicletta, nonostante non ci fossero ancora le piste ciclabili. Poi, un altro Evento: il quadrato sull’ipotenusa. E poi, come dimenticare la pillola antifecondativa per programmare il futuro. Ci sono stati, insomma, tanti eventi importanti come per esempio, il 14 febbraio 1903, quando c’è stata l’inaugurazione del Teatro Petruzzelli, che poi, nel tempo, è diventato Teatro all’aperto. Un altro evento indimenticabile per la città: Mario Tessuto al Trampolino! E poi ancora, l’arrivo delle zanzariere per le finestre. L’altro Evento importante? La televisione privata che imitava quella pubblica.

Gli Eventi sono stati proprio tanti. Ci vorrebbe un computer per contenerli tutti,  però sarebbero lo stesso tanti. Io sono sicuro che alcuni Eventi, per mancanza di deontologia verrebbero schizzati fuori e condannati a fare teatro! La parola Evento è un termine importante, però si usa! Per Evento  si intende anche il giorno della prima comunione di mio nipote. Si usa «Evento» come si usa pure «Talento». Bravi sono tutti. Il Talento è un’altra cosa.  Un altro Evento importante a Bari? Quando Zio Gaetano si operò alla prostata e guarì. Le ragazze scoprirono gli zatteroni per sembrare più alte e scipparono tutti i pescivendoli che, invece, li usavano nelle pescherie per non bagnarsi i piedi. Altro Evento… il Teatro! Alcuni, diplomati al Panetti, spacciandosi per registi hanno usufruito non dell’Evento, ma dell’Avvento dei contributi. Altro Evento è stato quando l’assessore alla sanità emanò il decreto per cui sui fioroni non si beve l’acqua. Ma non finisce qui! I ricordi sono proprio tanti. L’ho già detto. Certe volte la memoria è legata ad Eventi importanti che fanno diventare ancora più vivi gli stessi momenti.
Un Evento importante che non dimenticherò mai è stato quando, dopo aver vissuto una vita di Teatro, Cabaret, Cinema e Televisione, mi capitò di assistere ad una versione di Medea in un teatrino della mia città di Bari. Beh, ho riso così tanto che mi vennero le convulsioni ed entrai in coma. Appena uscito dal coma pensai: la vita è divisa in due categorie, da una parte i disgraziati, e dall’altra gli infelici. I disgraziati sono i ciechi, gli storpi e così via. Gli infelici, invece, sono tutti gli altri. La gente è strana, a Bari la sconfitta dell’uno è il risultato dell’altro, anche se davanti a Dio siamo tutti uguali… ma dietro?

L’altro Evento è stato quando per la prima volta andai a votare. I candidati erano due appena, uno innocuo e l’altro nocivo. A quel punto pensai, quindi, di andare io a prendere i voti e mi recai così al convenuto dei monaci di Santa Fara e diventare così un cantante come Giuseppe Cionfoli. Io credo che quando la merda avrà valore, i poveri nasceranno senza culo. Un altro Evento rimastomi impresso è stato quando, stando in solitudine, pensai di poter diventare finalmente un eroe ed esprimere un parere sul complottismo! Però, scusate un attimo… (pausa)… mi sono alzato un attimo a prendere un guanto per poter usare la mia Montblanc ed evitare il contagio… anche perché sennò che complottismo sarebbe? Capito l’antifona?
Il tempo passa, però i fatti ed i termini si alternano e rinnovano! Un altro evento fu quando avevo 14 anni e andai da una prostituta di ordine mondiale. Avvicinandomi a lei le dissi: cerco scusa… quant’è il danno? - Mille lire col guanto, mi rispose lei. - E a che serve il guanto? - Serve per evitare il contagio. - Porca puttana!… parlando con rispetto e se approfittando della mia pigrizia, facessi la stessa cosa in solitudine, invece che con te? - Devi stare tranquillo, mi disse lei, con me puoi venire lo stesso senza il contagio; male male dovesse andare, prenderai una leggera infezione che con un vaccino, cioè iniettando 500 grammi di penicillina… andrà tutto bene! - Ok, dissi io, ma ho sentito dire che la penicillina sparirà! - Ascolta, disse lei, fai come cazzo ti pare! Se vuoi venire vieni con me… altrimenti vieni da solo, cioè in solitudine, comunque l’infezione no è come una pandemia! - Cioè?, dissi io, che sarebbe? - la pandemia è una reclusione. Si tratta di stare a casa e al massimo puoi andare a buttare l’immondizia pur di uscire. - Signora grazie, dissi io, lei mi ha aperto un balcone! La ringrazio davvero per la sua saggezza! Spero di incontrarla negli anni futuri e salutarla, almeno abbracciandola.

Il tempo passa però, i fatti e i misfatti si alternano e rinnovano. Oggi il complottismo è di moda. Tutti sono esperti di qualcosa. Tutti esercitano del potere e se sbagliano, per non farsi riconoscere, mettono la mascherina. Prostitute quante ne vuoi, maschi pure, uomini pochi! Si va per flussi. Ad esempio, un flusso di aria contagiata proveniente anche dai Balcani, anzi dai balconi, ha interessato la nostra Nazione e lo farà nei prossimi 365 giorni. Basse pressioni sono sulle zone posteriori ed altre sulle anteriori: uno e due avanti; due e due, dietro, come seconda fase. Se mi dai anche una pulita ai vetri, mi fai un piacere e vedrai che… andrà tutto bene! Molti non hanno avuto il tempo, anche perché, non per cattiveria, ma per impotenza sono morti e non hanno potuto fare niente. Comunque, piuttosto che niente, è meglio piuttosto. La delusione degli uomini è tanta, le promesse pure. I politici si tengono una mentina in bocca per non essere smentiti. Un formaggio dopo un mese diventerà forgiugno. Attenzione: la gente è stanca, potrebbe fare come fece Maometto. Citazione: se Maometto non va alla montagna, la montagna va da Maometto. Se la montagna non va da Maometto, Maometto si scassa il cazzo e se ne va al mare. La vita: successo, progresso, contagio, cipresso! Adesso scusate, ma devo andare a prendere un altro guanto con cui togliermi i il guanto con cui ho toccato il fondo. Anche perché, sennò, a Medea chi la deve sentire. Adesso, non vi voglio tediare con questi ricordi, anche perché devo dare spazio ad altri con le loro banalità… e sembreranno Eventi.

Felice di aver vissuto metà del ‘900, non posso fare altro che dire: Viva l’Italia, Viva Bari, la mia città, e tutti gli «Eventi» futuri, compresi pure quelli che verranno, anche quando io non ci sarò più. Tranquilli… ce la farete, anche senza di me. Ad majora!
Scusate il termine.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzetta Necrologie