Lunedì 19 Novembre 2018 | 03:34

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Serie B

Foggia, luce in fondo al tunnel
comincia un altro campionato

Il colpo a Benevento, la penalizzazione azzerata: ora viene il bello

Foggia, luce in fondo al tunnelcomincia un altro campionato

FOGGIA - La luce in fondo al tunnel e nuovi orizzonti che si schiudono. L’impresa di Benevento rilancia il Foggia, che cancella il -8 e manda un messaggio forte e chiaro al campionato: «Ci siamo anche noi». Tre gol, in trasferta, ad una squadra candidata alla promozione diretta, e che fino all’altro ieri era imbattuta in questo torneo di B.

«Comincia ora il nostro campionato», dice Gianluca Grassadonia. Il tecnico rossonero si gode il secondo successo di fila ma sa che la scalata è appena alle battute iniziali e il cammino resta pieno di insidie. «Testa bassa e pedalare - detta l’allenatore ex Paganese e Pro Vercelli -. La strada è molto lunga, siamo ancora ultimi. Ma era importante azzerare la penalizzazione».

A Benevento il Foggia gioca due partite in una, sfoderando una gran prestazione, la migliore finora: nella prima frazione subisce in avvio il gol di Coda ma non si scompone e riprende a tessere la tela, con pazienza e personalità, a costruire gioco facendo leva sul pressing e il palleggio; nella ripresa sprinta trovando subito la rete del raddoppio, poi è abile, con il compatto 5-3-2 in fase difensiva, a contenere il tentativo di rimonta dei sanniti, senza sbandare, e a chiudere i conti in contropiede. «Successo meritato dai miei ragazzi, vittoria del gruppo, di chi parte titolare e di chi subentra, vittoria del lavoro e dell’equilibrio - sottolinea Grassadonia -. Abbiamo dimostrato di avere personalità. Sarebbe stata una grande prestazione anche se non fossero arrivati i tre punti. La squadra mi segue, sa quello che vuole e che solo attraverso il gioco può fare risultato con continuità e ovunque. Ho apprezzato la tenacia, la determinazione, il saper soffrire. Vittoria che ci dà autostima e consapevolezza nei nostri mezzi». Confermati con forza i progressi che si erano notati a Pescara e in casa contro il Padova. Terzo gol per Kragl, una sentenza sui calci di punizione: convive da almeno una settimana con un problema muscolare ma ci vuole altro per fermare il tedesco, che farà di tutto per essere in campo anche sabato prossimo allo «Zaccheria», alle 15, contro l’Ascoli. Camporese firma la rete dell’ex. E poi un super Galano: assist e gol. Spiccano i marcatori ma gran partita di tutta la squadra, con una menzione speciale, d’obbligo, per Zambelli, Martinelli e Carraro. «Ho un gruppo davvero forte, in cui chiunque può giocare - osserva il trainer del Foggia -. Ci sarà spazio per tutti: serve solo pazienza e capacità di sfruttare al meglio le opportunità».

In 1.400 al «Vigorito»: primo esodo stagionale, è stata una notte magica per i tifosi rossoneri. «Pubblico fantastico, che ci ha sostenuto per tutta la partita - conclude Grassadonia -. continuiamo a crederci e ad impegnarci, a lavorare per portare in condizione i giocatori che sono arrivati da noi a corto di preparazione e per mettere dentro nuovi concetti che possano permetterci, all’occorrenza, di cambiare pelle. Questo Foggia, al di là dei risultati, non mollerà mai».

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