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In Puglia e Basilicata

Serie D

Baricalcio, un mese per sentirsi più forte

Bari calcio ultrà curva

Igea Virtus, Turris, Marsala e Locri: quattro partite per confermare la superiorità biancorossa

04 Ottobre 2018

Davide Lattanzi

BARI - BARI Un mese per scoprire la vera essenza della serie D. L’approccio del Bari in Lega nazionale dilettanti è stato, nel complesso, graduale. Dai playoff per la serie A disputati lo scorso giugno, i galletti si sono ritrovati in quarta serie senza, tuttavia, essersi ancora addentrati nei meandri più caratteristici di tale torneo. La formazione di Giovanni Cornacchini, infatti, ha esordito a Messina contro un’altra nobile decaduta, nonché in un impianto nuovo di zecca e progettato per ben altri palcoscenici. Quindi, per tre gare consecutive, i biancorossi hanno giocato al «San Nicola»: il doppio turno interno (Sancataldese e Cittanovese) è stato inframezzato dalla parentesi di Coppa Italia con il Bitonto. Da domenica prossima, però, scatteranno i confronti con chi è abituato a «masticare» questo contesto. Sarà in queste realtà che la truppa di Giovanni Cornacchini dovrà confermare l’acclarata superiorità tecnica sciorinando un’analoga forza mentale. Igea Virtus, Turris, Marsala e Locri: ecco il poker di avversarie che compone il «menù» di ottobre. Quattro compagini che da sempre lottano nella polvere: basti pensare che nessuna tra loro ha mai superato i confini della serie C in un’intera storia sportiva. Si comincia domenica prossima dal viaggio a Barcellona Pozzo di Gotto, nella tana dell’Igea Virtus che, dopo aver impattato a Gela, ha imposto la legge del suo campo rifilando 3-0 al blasonato Messina prima di cadere a Palmi. Settemila i posti complessivi dello stadio comunale intitolato a Carlo Stagno Villadicani d’Alcontres (fondatore del club nel 1946). Si prosegue il 14 ospitando la Turris, partita tra grandi ambizioni, ma poi falcidiata da una penalità di due punti e da una partenza shock (nette sconfitte con Roccella e Sancataldese, successo solo con il Troina) che ha comportato la separazione dal tecnico Grimaldi (sostituito da Franco Fabiano) e dal ds Governucci. Il 21 sarà ancora Sicilia, a Marsala (tre punti per i trapanesi fin qui, frutto della sola vittoria con il Roccella, mentre a Rotonda e Messina sono arrivate sconfitte) ovvero il viaggio più lungo previsto per i galletti dalla stagione sportiva 2018-19: una lunga trasferta che culminerà, però, in uno stadio omologato per oltre 13mila spettatori. Il 28, infine, si chiude il mese con la gara interna contro il Locri che, contro ogni pronostico, è attualmente il principale inseguitore dei pugliesi (sette punti conquistati pareggiando a Nocera e battendo Portici e Roccella) a soli due punti di distacco (nove per il Bari, sette per i calabresi). Superare in serie tali esami di maturità consentirebbe davvero di mettere in discesa il campionato. La società, dal canto suo, continua a dotare il tecnico Cornacchini di nuove frecce: ieri ha firmato (un vincolo annuale) il terzino Nicola Turi, ventenne cresciuto nel settore giovanile barese. Il laterale classe ‘98 potrebbe essere convocato già per domenica, mentre appare difficile il recupero di Floriano (noia al flessore). Ieri, infine, primo successo per la formazione Juniores che si è imposta per 3-0 a Castrovillari (tripletta di Pinto).

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