Mercoledì 20 Febbraio 2019 | 18:58

NEWS DALLA SEZIONE

Il caso
Brindisi, sfiammata del Petrolchimico: nessun superamento dei limiti

Brindisi, sfiammata del Petrolchimico: nessun superamento dei limiti

 
A Mesagne
Rapinò bar con mazza da baseball, rintracciato 19enne

Rapinò bar con mazza da baseball, rintracciato 19enne

 
Lotta alla droga
Carovigno, "spiaggiati" a Punta Penna Grossa 14 kg di marijuana

Carovigno, "spiaggiati" a Punta Penna Grossa 14 kg di marijuana

 
Il caso
Brindisi, migrante aggredito dal branco per rubargli pochi spiccioli

Brindisi, migrante aggredito dal branco per rubargli pochi spiccioli

 
Nel Brindisino
Cisternino: era ricercato da 7 anni per droga, arrestato nella notte 39enne

Cisternino: era ricercato da 7 anni per droga, arrestato nella notte 39enne

 
Coppa Italia 2019
Basket, il Brindisi vola in finale: battuto il Sassari 86-87

Basket, il Brindisi vola in finale per i Final Eight: battuto Sassari 86-87

 
Ai domiciliari
Cocaina e 1700 euro in tasca: un arresto a San Donaci

Cocaina e 1700 euro in tasca: un arresto a San Donaci

 
Provoca il cancro
Al Perrino in anatomia patologica è allarme formaldeide

Al Perrino in anatomia patologica è allarme formaldeide

 
Sulla via di San Vito
Brindisi, cc scoprono casolare con 50 africani tra droga e degrado, un arresto

Brindisi, scoperti 50 africani in casolare tra droga e degrado: un arresto

 
La rapina a Brindisi
Brindisi, legano il portiere dell'hotel Internazionale: caccia a 2 rapinatori

Legano il portiere dell'hotel Internazionale: caccia a 2 rapinatori

 
Dai cc di Brindisi Casale
Carne conservata male e prodotti proibiti: multato macellaio

Carne conservata male e prodotti proibiti: multato macellaio

 

NEWS DALLE PROVINCE

HomeDurante il comizio
Bari, la gaffe della leghista Tateo dal palco con Salvini: «Il Pd non aiuta i giovani a prostituirsi»

Bari, la gaffe della leghista Tateo dal palco con Salvini: «Il Pd non aiuta i giovani a prostituirsi»

 
AnalisiL'analisi
Badante di condominio: la creatività dei lucani

Badante di condominio: la creatività dei lucani

 
BatIl caso
Discarica ad Andria, ecco il verbale del «via libera»

Discarica ad Andria, ecco il verbale del «via libera»

 
TarantoDecide il giudice del lavoro
Ex Ilva, ricorso Usb contro ArcelorMittal: udienza rinviata al 19 marzo

Ex Ilva, ricorso Usb contro ArcelorMittal: udienza rinviata al 19 marzo

 
LecceNel mirino della criminalità
Lecce, nuova «sfida» al prete antimafia Don Coluccia

Lecce, nuova «sfida» al prete antimafia Don Coluccia

 
BrindisiIl caso
Brindisi, sfiammata del Petrolchimico: nessun superamento dei limiti

Brindisi, sfiammata del Petrolchimico: nessun superamento dei limiti

 
FoggiaGuerra fra clan
Mafia, agguato per vendicare la morte del boss: un arresto a Foggia

Mafia, agguato per vendicare la morte del boss: un arresto a Foggia

 
MateraUn 21enne materano
Tenta di strozzare madre disabile per avere denaro, arrestato

Tenta di strozzare madre disabile per avere denaro, arrestato

 

nel brindisino

Un tavolo regionale
per salvare il canale Reale
con il “Contratto di Fiume”

La Regione chiederà ora agli otto Comuni interessati (Latiano, San vito dei Normanni, Oria, Francavilla Fontana, Villa Castelli, Brindisi, Mesagne), al Consorzio di Bonifica dell’Arneo, al Consorzio di Torre Guaceto, all’Autorità di Bacino, ma anche ad Anas, Aqp, Enac, Adp, i progetti in loro possesso al fine di redigere un unico strumento di programmazione coordinato

tavolo di lavoro

«Il ricorso al “Contratto di Fiume”, quale strumento normativo nazionale per un intervento sul Canale Reale (che da questo momento in poi chiameremo “Torrente Reale” nella speranza che cambi la sua condizione attuale, n.d.r.) diventerà, nel prosieguo delle azioni messe in campo dalla Regione Puglia, un esempio di scuola da utilizzare anche per i fiumi Lato e Ofanto».
È questa l’importante premessa che, ieri mattina, ha fatto da filo conduttore agli interventi che hanno animato l’incontro svoltosi presso la Regione (in via Gentile), convocato dal Consigliere incaricato dal Presidente Emiliano per la gestione delle Acque, l’architetto Anna Maria Curcuruto.

Al tavolo erano presenti, oltre all’ex assessore e al Dirigente regionale Andrea Zotti, il Sindaco di Latiano, Mino Maiorano, l’Assessore del Comune di Mesagne, Tecla Pisanò, il Presidente del Consorzio di Torre Guaceto, Mario Tafaro, le professoresse Mariangela Turchiarulo e Francesca Calace, del Politecnico di Bari, il Dirigente dell’Unità organizzativa dell’Autorità di Bacino, architetto Raffaella Nappi, l’Associazione Culturale “L’Isola che non c’è” di Latiano (che, mesi fa, ha avviato questo percorso che ha portato alla delibera, della Regione Puglia - approvata lo scorso 28 dicembre - di adesione al Contratto di Fiume, indicato dal Ministero dell’Ambiente).

Nelle prossime ore - così come è stato ribadito dalla prof.ssa Curcuruto - su questo argomento, che prevede il coinvolgimento di altri assessorati (Agricoltura, Ambiente, Lavori pubblici e Paesaggio), gli uffici regionali provvederanno ad affidare formalmente al Politecnico di Bari il coordinamento dello studio con analisi e approfondimenti e una ricognizione dei progetti elaborati da ogni Comune e dai vari Enti interessati.
La Regione chiederà ora agli otto Comuni interessati (Latiano, San vito dei Normanni, Oria, Francavilla Fontana, Villa Castelli, Brindisi, Mesagne), al Consorzio di Bonifica dell’Arneo, al Consorzio di Torre Guaceto, all’Autorità di Bacino, ma anche ad Anas, Aqp, Enac, Adp, i progetti in loro possesso al fine di redigere un unico strumento di programmazione coordinato.

«Si tratta - ha spiegato l’arch. Curcuruto - di sperimentare, partendo da questo strumento che riguarda il Canale e che interessa anche la Riserva naturale di Torre Guaceto, ma direi tutto il territorio che da Villa Castelli, lungo un percorso di 50 Km, arriva fino al mare, un caso di scuola che potrà essere adottato anche per interventi previsti nel Contratto di Fiume».
Per un obiettivo così ambizioso c’è, questa volta, la regia del massimo organo istituzionale, qual è la Regione, che avrà la supervisione e la capacità finanziaria degli interventi: si spera non ci siano, come nel passato, tentativi di azioni singole.
Il materiale che Comuni ed Enti presenteranno alla Regione verrà trasmesso al Politecnico che inizierà a redigere lo studio in vista di un prossimo incontro previsto per il prossimo 10 marzo, questa volta a Latiano, da cui è scaturito tutto ciò (la denuncia, dello scorso agosto, dell’Associazione “L’Isola che non c’è”).

«Da parte nostra - ha assicurato il Prorettore del Politecnico, Loredana Ficarelli, ci metteremo tutto l’impegno possibile, anche alla luce dell’esperienza sul campo che, proprio su quel fiume, i nostri studenti hanno fatto in occasione del workshop organizzato, a luglio scorso, proprio a Latiano. Un esperimento unico nel suo genere a cui segue, oggi, questa iniziativa della Regione».
Anche il Consorzio di Torre Guaceto, attraverso il suo nuovo Presidente, l’ex Prefetto Mario Tafaro, “darà tutta la collaborazione per realizzare - ha detto - questo strumento di programmazione, che è il Contratto di Fiume”, così come stabilito all’unanimità nel corso dell’incontro: il primo veramente operativo nella storia del Canale Reale, da decenni abbandonato a se stesso.
Sarebbe auspicabile, a questo punto, che qualsiasi iniziativa, comprese delibere regionali in fase di approvazione, a cui si è fatto riferimento nel corso degli interventi di oggi, confluissero sul tavolo costituito appunto dalla stessa Regione. L’unico legittimato ad operare.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400