Venerdì 02 Gennaio 2026 | 17:52

Sequestrati fuochi pirotecnici fra Brindisi e Mesagne: quattro denunciati

Sequestrati fuochi pirotecnici fra Brindisi e Mesagne: quattro denunciati

 
Redazione online

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Sequestrati fuochi pirotecnici fra Brindisi e Mesagne: quattro denunciati

È il bilancio delle operazioni condotte durante i servizi straordinari di ordine e sicurezza pubblica predisposti per i festeggiamenti di fine anno

Venerdì 02 Gennaio 2026, 14:59

Sequestri di fuochi pirotecnici e quattro persone denunciate è il bilancio delle operazioni condotte dalla Polizia di Stato durante i servizi straordinari di ordine e sicurezza pubblica predisposti per i festeggiamenti di fine anno tra Brindisi e Mesagne.

A Mesagne, pochi minuti prima della mezzanotte, gli agenti del Commissariato di pubblica sicurezza hanno sequestrato nel centro storico, nei pressi di piazza Orsini dove era in corso il concerto di Capodanno, 12 batterie pirotecniche di categoria F2 da 100 colpi e tre batterie “fontana”, anch’esse di categoria F2. I fuochi erano già stati sistemati sulla pubblica via e risultavano pronti per l’accensione. Nella stessa notte, sempre a Mesagne, due cittadini mesagnesi sono stati sorpresi mentre stavano per accendere fuochi pirotecnici in strada: entrambi sono stati denunciati per accensioni pericolose, aggravate dalla presenza di numerose persone nelle immediate vicinanze.

A Brindisi, nel pomeriggio del 31 dicembre, le Volanti della Questura hanno effettuato una perquisizione in un’abitazione riconducibile a un noto pregiudicato del posto, dove si sospettava la presenza di armi, munizioni o materiale esplodente. L’attività ha consentito di rinvenire e sequestrare materiale pirotecnico non destinato alla libera vendita, oltre a oggetti comunemente utilizzati per il confezionamento di dosi di sostanze stupefacenti. Il giovane è stato denunciato all’Autorità giudiziaria.

Durante la perquisizione era presente anche la madre dell’uomo, che ha assunto un comportamento ritenuto censurabile rifiutandosi di fornire le proprie generalità e di esibire un documento di riconoscimento. Anche la donna è stata denunciata in stato di libertà e la vicenda è stata segnalata alla Procura della Repubblica di Brindisi.

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