OSTUNI - Si rinnova anche quest’anno l’antica tradizione che vede lo svolgimento, nella «Città Bianca» della «Fiera di San Giuseppe» e oggi, nell’area dove settimanalmente si tiene il mercato del sabato, dalle ore 7 sino all’imbrunire, si aprirà la grande fiera delle merci varie con la presenza di 241 ambulanti provenienti da molte parti della regione.
Con ordinanza n. 110 del 16 marzo a firma del nuovo comandante della Polizia Locale, il dirigente, avv. Luigi Muci, è stato disposto che «dalle ore 6 alle ore 22, nelle strade interessate dallo svolgimento del mercato settimanale tra via Nino Sansone, largo Sonnino, largo Salandra, via dei Calzolai, Braico e dott. Calamo, sarà vietata la circolazione e la sosta a tutte le categorie di veicoli ad eccezione di quelli di soccorso e di Polizia e al servizio degli operatori commerciali per l’esecuzione delle operazioni di carico-scarico ed esposizione merci».
Col passare del tempo, la fiera che era un appuntamento prettamente agricolo e del bestiame come si svolgeva sin dai secoli scorsi, si è andato modificando con quella delle merci varie che è diventata più imponete ed importante rispetto a quella del bestiame che era uno dei punti di riferimento per gli addetti del settore agricolo del brindisino.
La fiera dedicata al «bestiame», che si svolgeva il giorno prima nel «foro boario» e lungo via Peppino Orlando con animali di piccola taglia, domestici e non, anche quest’anno non si svolgerà per l’adesione di pochi operatori-ambulanti e rimarrà solo quella più grande in atto nell’area mercatale.
Per l’intera giornata della festa di «S. Giuseppe», nell’area del mercato si terrà il grande appuntamento che, come sempre, richiamerà una moltitudine di gente che si ritrovano ad Ostuni per quest’appuntamento che precede la Pasqua e la primavera.
















