Giovedì 19 Marzo 2026 | 18:50

Appalto rifiuti a Sava e lavori urgenti, assolti in appello Tamburrano e l'imprenditore Lonoce

Appalto rifiuti a Sava e lavori urgenti, assolti in appello Tamburrano e l'imprenditore Lonoce

Appalto rifiuti a Sava e lavori urgenti, assolti in appello Tamburrano e l'imprenditore Lonoce

 
FRANCESCO CASULA

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FRANCESCO CASULA

Corruzione: 7 arresti a Taranto, anche ex presidente provincia Tamburrano

L'ex presidente della Provincia di Taranto era accusato di aver favorito un amico. I giudici: «Il fatto non sussiste»

Giovedì 19 Marzo 2026, 17:16

La Corte d'appello di Taranto ha assolto perché il fatto non sussiste Martino Tamburrano, ex presidente della Provincia di Taranto accusato di corruzione e turbativa d'asta. I giudici di secondo grado hanno scagionato dalle stesse accuse anche Pasquale Lonoce, imprenditore di San Marzano di San Giuseppe, difeso dai legali Mauro Petrarulo e Michele Laforgia. 

La Procura sosteneva che Lonoce avesse versato una somma di 250mila euro a Tamburrano per sostenere la campagna elettorale della moglie di quest'ultimo, all'epoca candidata al Senato: in cambio, secondo l'accusa iniziale, avrebbe ottenuto una serie di appalti per lavori dalla Provincia e l'aiuto a vincere una gara per l'igiene urbana indetta dal Comune di Sava.
Una tesi che gli avvocati Carlo Raffo e Giuseppe Modesti, che assistono l'ex politico di centrodestra, sono riusciti a smontare nel corso del processo di secondo grado.

La stessa Corte d'appello, nei mesi scorsi, aveva annullato la sentenza di condanna di primo grado nei confronti di Tamburrano e Lonoce e di altri imputati per le presunte mazzette versate affinché l'allora presidente della Provincia concedesse l'autorizzazione all'ampliamento della discarica “Latorre- Caprarica” di Grottaglie: per questa parte del fascicolo il procedimento dovrà ripartire daccapo, ma sul punto dovrà esprimersi la Cassazione a cui la pubblica accusa ha presentato ricorso.

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