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L’intesa col sindaco Rossi alla base dello sblocco degli impianti di Versalis

L’intesa col sindaco Rossi alla base dello sblocco degli impianti di Versalis

L’accordo sulla sicurezza si basa sul migliore monitoraggio delle emissioni e tavolo permanente sulla chimica

03 Giugno 2020

Antonio Portolano

BRINDISI - «Efficientamento del sistema di monitoraggio delle emissioni grazie ad un condiviso piano che ne disciplini la gestione e l’impiantistica con centraline diffuse, perfettamente e costantemente funzionanti, a prescindere dalle condizioni meteorologiche e da qualsivoglia ulteriore possibile condizionamento esterno. Tanto, al fine di consentire tutti gli interventi necessari a garantire la sicurezza dei cittadini e dei lavoratori in caso di picchi delle emissioni oltre i valori ammessi dalla legge» ed un tavolo tecnico permanente (il primo è convocato per l’8 giugno) che scandirà lo sviluppo della chimica a Brindisi. I contenuti dell’accordo raggiunto nella tarda serata di venerdì tra il sindaco Riccardo Rossi ed i rappresentanti di Versalis - riuniti al tavolo procurato dal presidente della Task force regionale Leo Caroli e coordinato dal capo di Gabinetto della Regione Claudio Stefanazzi, che ha portato all’emissione dell’ordinanza - già insiti nell’atto - di revoca del blocco, saranno esplicitati con maggiore chiarezza nella conferenza stampa fissata per stamani alle 11.30 nella sala Mario Marino Guadalupi dal primo cittadino. Ma una prima spiegazione è contenuta in una nota diffusa a valle della giornata fiume di incontri dal presidente della Regione Michele Emiliano.

«Sono molto contento - ha dichiarato il Governatore - perché l’accordo sulla sicurezza consente la revoca immediata dell’ordinanza sindacale e, quindi, la ripresa delle attività Versalis, ponendo fine alle tensioni ed all’asprezza del dibattito territoriale dei giorni scorsi. E, soprattutto, sanata l’emergenza-urgenza determinatasi nei giorni scorsi, pone le basi per la tenuta del tavolo tecnico che, oltre alla definizione del piano di monitoraggio, esteso alla partecipazione ed al contributo di Confindustria e sindacati, dovrà delineare la prospettiva dell’industria chimica a Brindisi. Il tavolo inciderà direttamente sullo sviluppo di Brindisi e per questo chiedo che segua tutte le direttrici del tema sostenibilità. Quella ambientale (presso il Ministero all’ambiente è in via di definizione l’AIA per Versalis) perché non vi siano emissioni fuorilegge; sanitaria, perché sia garantita la sicurezza di tutti i cittadini e lavoratori; sociale, affinché vengano salvaguardati i livelli occupazionali in un clima di confronto costruttivo per l’affermazione della chimica verde; istituzionale, affinchè i vari livelli istituzionali sappiano continuare ad interagire lealmente e proficuamente». E aggiunge: «La Regione Puglia non farà mancare misure di sostegno agli investimenti delle aziende chimiche per l’ammodernamento continuo degli impianti, per l’innovazione, la progettazione e l’utilizzo di prodotti chimici e processi di produzione che riducano o eliminino a monte le emissioni, che riducano o eliminino l’uso e la produzione di sostanze pericolose».

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