Sabato 25 Gennaio 2020 | 09:22

NEWS DALLA SEZIONE

L'iniziativa
Sos influenza, parte domani da Brindisi il «Vitamina Day»

Sos influenza, parte domani da Brindisi il «Vitamina Day»

 
nel brindisino
Ceglie Messapica, in casa pistole, gioielli, quadri e 5mila euro: arrestato

Ceglie Messapica, in casa pistole, gioielli, quadri e 5mila euro: arrestato

 
Il caso
Brindisi, Pd moroso: udienza di sfratto per sede del Pd

Brindisi, Pd moroso: udienza di sfratto per sede del Pd

 
Operazione della Polizia
Carovigno, pistola e passamontagna in camera da letto: arrestato 30enne

Carovigno, pistola e passamontagna in camera da letto: arrestato 30enne

 
Nel Brindisino
Fasano, ha il divieto di avvicinamento e incendia auto degli amici dell'ex compagna: arrestato

Fasano, incendiava auto degli amici dell'ex compagna: arrestato stalker

 
sulla ss 379
Auto esce fuori strada e finisce contro alberi nel Brindisino: grave 18enne di Ostuni

Ostuni, auto finisce fuori strada e si schianta contro alberi: grave 18enne

 
Intimidazione
Brindisi, bomba esplode nella notte: danneggiato un bar

Brindisi, bomba esplode nella notte: danneggiato un bar

 
Nel Brindisino
Ostuni, donna uccisa da colpo di pistola accidentale: 3 denunce per aggressione a giornalista

Ostuni, donna uccisa da colpo di pistola accidentale: 3 denunce per aggressione a giornalista

 
Nel Brindisino
Fasano, ubriaco alla guida di un camion a zig-zag sulla statale: denunciato

Fasano, ubriaco alla guida di un camion a zig-zag sulla statale: denunciato

 
La tragedia
Ostuni, si ribalta il trattore in un canale di scolo: muore 56enne

Ostuni, si ribalta il trattore in un canale di scolo: muore 56enne

 

Il Biancorosso

serie c
Bari, metamorfosi Simeri: ora segna e fa segnare

Bari, metamorfosi Simeri: ora segna e fa segnare

 

NEWS DALLE PROVINCE

Potenzala tragedia
Tifoso investito nel Potentino: alle 15 i funerali a Rionero

Tifoso investito nel Potentino: alle 15 i funerali a Rionero

 
BariLa Terra vista dal Carnevale
Putignano, il Carnevale diventa green: il tema scelto per i carri è l'ambiente

Putignano, il Carnevale diventa green: il tema scelto per i carri è l'ambiente VD

 
LecceLa decisione
La senatrice Liliana Segre sarà cittadina onoraria di Lecce

La senatrice Liliana Segre sarà cittadina onoraria di Lecce

 
FoggiaL'incidente
Orta Nova, auto tampona mezzo pesante: un morto e un ferito

Orta Nova, auto tampona mezzo pesante: un morto e un ferito

 
TarantoIl siderurgico
Arcelor Mittal, ancora 7 giorni per il pre-accordo, ma resta il nodo esuberi

Arcelor Mittal, ancora 7 giorni per il pre-accordo, ma resta il nodo esuberi

 
MateraSolidarietà
«Matera cibus», raccolti 350 quintali di eccedenze alimentari

«Matera cibus», raccolti 350 quintali di eccedenze alimentari

 
BrindisiL'iniziativa
Sos influenza, parte domani da Brindisi il «Vitamina Day»

Sos influenza, parte domani da Brindisi il «Vitamina Day»

 
Batnel nordbarese
Andria, sorpresi mentre cannibalizzano un Suv rubato poco prima: arrestati in 2

Andria, sorpresi mentre cannibalizzano un Suv rubato poco prima: arrestati in 2

 

i più letti

L'ex ospedale psichiatrico a Latiano

Villa Romatizza, quel bene abbandonato dell'Asl (che vale 7,8 mln di euro)

Latiano, Villa Romatizza, quel benedell' Asl (che vale 7, 8 mln di euro)

LATIANO - Per coprire il deficit della sanità, la Regione Puglia nel 2009 pensò di mettere in vendita gli immobili delle Aziende sanitarie locali: 900 proprietà definite «non strumentali» che secondo l’Ares (l’Agenzia regionale per la Sanità) a quel tempo valevano circa 90 milioni. La vendita di quelle proprietà immobiliari delle Asl sarebbe dovuta avvenire, attraverso una società veicolo, secondo modalità tipiche di un’operazione di cartolarizzazione.

La Regione inserì quegli immobili in un «contenitore societario». In quella lista di beni disseminati in tutta la Puglia c'è anche Villa Romatizza, l'ex ospedale psichiatrico sulla statale 7 nel territorio di Latiano; una struttura chiusa sul finire degli anni 70 il cui valore sarebbe (secondo una stima della società veicolo), di oltre 7,6 milioni di euro. 

Visitare quella struttura, distrutta dall'incuria e depredata di ogni bene possibile, è un viaggio nella capacità dell'uomo di come possa distruggere un bene inestimabile dal punto di vista ambientale. Situato a ridosso della zona artigiana del paese di ciò che una volta ospitava malati psichiatrici, non restano oramai che le pareti: persino le porte e le finestre sono state divelte e portate via da ladri senza scrupoli. In alcuni casi gli alberi divorati dalle fiamme (appiccate dall'uomo o alimentate da improbabili auto combustione dell'erba che si è impadronita dell'immobile) si sono abbattuti sulla struttura facendola crollare in alcuni punti. Così avviene da anni. 

Neppure le promesse dei diversi direttori generali che in questi anni si sono succeduti (la Gazzetta anni fa ha persino denunciato che gli oltre 90 alberi di ulivo erano stati per anni coltivati da personale sconosciuto alla stessa Asl) sono state utili. Non solo: le promesse non sono servite a recuperare quel bene (oramai l'intervento di restauro sarebbe dieci volte più costoso del valore stesso) così come anche il patrimonio verde che quella struttura custodiva: un vero a proprio parco botanico che circondava una preziosa villa stile liberty (depredata anch'essa) di proprietà di una delle famiglie nobili del paese che la cedette a quel tempo all'Asl di Lecce. Oggi quell'immobile sembra un fantasma senza vita; persino gli altissimi pini, le querce secolari stanno morendo. 

La struttura solo da un paio di anni (nel 2016) è stata messa in sicurezza: una semplice recinzione leggera costata circa 14mila euro che in realtà non impedisce l'accesso a chiunque voglia impadronirsi che siano animali o persone non autorizzate.

Da domani, lunedì 23 luglio, grazie all'intervento di una Associazione culturale e al coinvolgimento della Regione Puglia che ha concesso un finanziamento al Consorzio di bonifica dell'Arneo, la storia di questo importante patrimonio dei cittadini potrebbe voltare pagina. Domani mattina anche grazie all'autorizzazione concessa dall'attuale direttore generale dell'Asl, Giuseppe Pasqualone in un'area del parco adiacente il Canale reale (i cui lavori di pulizia sono stati avviati qualche mese fa dopo una campagna di denuncia da parte della stessa Associazione culturale e grazie all'impegno della Regione e dell'Arneo) verranno installate le prime cinque panchine che potrebbero servire a ridare vita a quel parco. Un gesto simbolico che però dovrà stimolare la stessa Asl ad intervenire con urgenza sulla restante parte del parco le cui foto (qui pubblicate) dimostrano come ormai non c'è più tempo da perdere. 

«Nelle prossime ore non è escluso - assicura l'Associazione culturale «L'Isola che non c'è» - si potrebbe procedere alla installazione di un sistema di video sorveglianza e di illuminazione per garantire la sicurezza del sito. Si spera sia l'inizio di una serie di altri interventi che possano portare al quasi completo recupero di quel patrimonio così da restituirlo ai cittadini ai quali affidarlo anche con eventuali accordi tra la Asl e le associazioni che potrebbero definitivamente «adottarlo» fino alla dismissione (dal procedura di cartolarizzazione) o addirittura fino alla sua naturale destinazione d'uso sanitario. Per il momento sembra svanita la possibilità che possa diventare un centro per la lavorazione del plasma. L'ipotesi nelle ultime ora - sarebbe - ritenuta troppo costosa per la Regione.

Insomma, qualsiasi cosa dovesse diventare in futuro, serve con urgenza quantomeno salvare quegli alberi. Lo chiedono i cittadini che da anni sono spettatori inermi di quell'abbandono. «Noi dicono gli oltre 150 dell'Associazione - vigileremo fino a quando qualcosa non accada». f.giul.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie