Sabato 07 Febbraio 2026 | 18:00

Referendum: Boccia, 'Bignami? Da uno che si veste da gerarca che rispetto Costituzione?'

Referendum: Boccia, 'Bignami? Da uno che si veste da gerarca che rispetto Costituzione?'

 
Agenzia Adnkronos

Reporter:

Agenzia Adnkronos

Sabato 07 Febbraio 2026, 16:20

Roma, 7 feb. (Adnkronos) - "Da chi calpesta quotidianamente la Costituzione, attacca la separazione dei poteri e delegittima sistematicamente le istituzioni di garanzia, non ci si può certo aspettare rispetto per la Corte di Cassazione o, più in generale, per l’ordine giudiziario. Le parole del capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, Galeazzo Bignami, non sono una scivolata: sono l’ennesima conferma di una cultura politica che considera lo Stato di diritto un ostacolo e la magistratura un bersaglio". Così il presidente dei senatori del Partito Democratico, Francesco Boccia.

"La destra sovranista dimostra ancora una volta di non tollerare l’autonomia della magistratura e di non riconoscere il principio cardine della separazione dei poteri. Il referendum sulla giustizia non nasce per migliorare il funzionamento del sistema giudiziario, ma per indebolirne l’indipendenza e piegare l’ordine giudiziario alla volontà dell’esecutivo. È anche e soprattutto per questo che bisogna votare No".

"Siamo di fronte a una strategia precisa: alimentare lo scontro istituzionale, delegittimare i controlli, erodere le garanzie costituzionali e concentrare il potere. Che tutto questo venga promosso da chi ha responsabilità di vertice nel principale partito di governo è un fatto grave e allarmante. Bignami non è una voce isolata, ma un sobillatore politico, un provocatore permanente che interpreta il potere come dominio e non come responsabilità. Del resto, la storia personale e politica parla chiaro: da chi si è travestito da gerarca nazista non ci si può aspettare rispetto per la Costituzione repubblicana, per l’equilibrio dei poteri e per la democrazia”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Marchio e contenuto di questo sito sono di interesse storico ai sensi del D. Lgs 42/2004 (decreto Soprintendenza archivistica e Bibliografica Puglia 18 settembre 2020)

Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725 (Privacy Policy - Cookie Policy - - Dichiarazione di accessibilità)