Mercoledì 01 Aprile 2026 | 17:53

Canosa, un nuovo cineteatro dedicato tutto a Lino Banfi

Canosa, un nuovo cineteatro dedicato tutto a Lino Banfi

Canosa, un nuovo cineteatro dedicato tutto a Lino Banfi

 
redazione bat

Reporter:

redazione bat

Canosa, un nuovo cineteatro dedicato tutto a Lino Banfi

Archiviata l’idea di riqualificare l’ex Scorpion si procederà in piazza Galluppi

Mercoledì 01 Aprile 2026, 17:49

L’idea originale, fino a qualche settimana fa, era realizzare un cineteatro dedicato a Lino Banfi nell’ex cinema Scorpion, luogo iconico che ha accompagnato l’adolescenza di centinaia di canosini. L’acquisizione a patrimonio comunale dell’immobile, qualora si fosse concretizzato, era legato all’ottenimento di finanziamenti . Adesso, invece, le carte in tavola sembrano essere nuovamente cambiate: l’obiettivo è edificare l’opera in Piazza Galluppi, uno dei luoghi più storici della città, un’iniziativa strategica volta al rilancio del patrimonio culturale.

Ieri il sindaco ha incontrato cittadini ed associazioni per dare inizio ad un processo partecipato e di condivisione.

«E’ volontà della mia amministrazione - ha spiegato Vito Malcangio - valorizzare e riqualificare l’area di piazza Galluppi oramai da anni poco utilizzata dagli operatori commerciali. Considerato che al momento non si sono ancora concretizzate le condizioni indicate dal Consiglio Comunale in merito all’acquisto dell’ex “cinema Scorpion”, vista l’opportunità offerta dal bando regionale per ottenere finanziamenti in scadenza il 30 aprile, vogliamo costruire insieme alla comunità un progetto che non sia solo un intervento infrastrutturale, ma un vero presidio culturale, sociale ed imprenditoriale dedicato al maestro Lino Banfi».

L’acquisizione dello Scorpion aveva destato non poche polemiche, fra chi si era dichiarato a favore e chi contro. La maggioranza, dal canto suo, rivendicava l’importanza strategica dell’opera, che si andava a collocare fra il nuovo Museo Archeologico all’interno dell’edificio «Mazzini» e il Teatro Lembo.

Contraria si era dichiarata l’opposizione (Partito Democratico a M5S), unitamente al Comitato Canosa Bene Comune. I primi, appoggiavano l’idea che «una decisione così gravosa, non si sarebbe dovuta prendere a cuor leggero, soprattutto alla luce di un esborso economico importante di 1.200.000 euro». I secondi, parzialmente sulla stessa linea d’onda, asserivano che si sarebbe potuti procedere all’acquisto solo dopo una valutazione indipendente dell’immobile e una stima puntuale dei costi di ristrutturazione.

Ma questo è ormai il passato, il presente è altrove.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Marchio e contenuto di questo sito sono di interesse storico ai sensi del D. Lgs 42/2004 (decreto Soprintendenza archivistica e Bibliografica Puglia 18 settembre 2020)

Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725 (Privacy Policy - Cookie Policy - - Dichiarazione di accessibilità)