Domenica 29 Marzo 2026 | 22:16

Canosa, sciopero degli studenti del Fermi: «Scuola cade a pezzi, la Provincia ci ascolti»

Canosa, sciopero degli studenti del Fermi: «Scuola cade a pezzi, la Provincia ci ascolti»

Canosa, sciopero degli studenti del Fermi: «Scuola cade a pezzi, la Provincia ci ascolti»

 
Redazione cronaca

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Canosa, sciopero degli studenti del Fermi: «Scuola cade a pezzi, la Provincia ci ascolti»

La manifestazione ha avuto inizio in via Settembrini, sede dell’istituto, e ha percorso alcune vie cittadine per poi giungere nella centrale Piazza Vittorio Veneto

Domenica 29 Marzo 2026, 20:07

Dalle aule prive di riscaldamento, con temperature che rendono difficile seguire le lezioni ai servizi igienici in condizioni indecorose, passando per l’assenza di porte in bagni e classi, problematiche strutturali mai risolte ed un ascensore per studenti con disabilità non funzionante. Sono queste le motivazioni che ieri, sabato 28 marzo, hanno portato gli studenti dell’IISS “Fermi-Einaudi” di Canosa di Puglia a scioperare e protestare, non entrando in aula per la consueta giornata scolastica.

La manifestazione ha avuto inizio in via Settembrini, sede dell’istituto, e ha percorso alcune vie cittadine per poi giungere nella centrale Piazza Vittorio Veneto. Il messaggio dei rappresentanti d’istituto e della Consulta Provinciale degli Studenti è rivolto alla Provincia, in quanto ente competente per l’edilizia scolastica: «Sentiamo il dovere di portare all’attenzione pubblica - spiegano gli studenti - una situazione che da troppo tempo caratterizza la nostra scuola e che non può più essere ignorata. Ogni giorno svolgiamo il nostro dovere di studenti in condizioni che non possono essere considerate adeguate».

Infatti, già da alcuni giorni, i ragazzi non sono entrati a scuola, sottolineando come la loro sia una battaglia di dignità, sicurezza e rispetto: «Nonostante le numerose segnalazioni, la Provincia BAT non ha fornito risposte concrete né interventi risolutivi. La dirigenza scolastica, a conoscenza del problema, si è più volte attivata per sollecitare interventi urgenti. Per questo rivolgiamo un appello diretto alla Provincia affinché ascolti la nostra voce e intervenga in modo concreto e tempestivo. La manifestazione studentesca - concludono i rappresentanti - nasce da questa esigenza: essere ascoltati».

Sulla situazione relativa all’IISS “Fermi-Einaudi”, ad intervenire pubblicamente, è stato anche il Sindaco di Canosa Vito Malcangio. Il primo cittadino, in una missiva inviata al Presidente della Provincia Bernardo Lodispoto, ha richiesto il massimo impegno affinchè si possa giungere in tempi brevi alla soluzione delle problematiche riguardanti la manutenzione ordinaria e straordinaria della scuola, informando al contempo anche il Prefetto della BAT Flavia Anania. «Tutto ciò - spiega Malcangio - sta arrecando un grave pregiudizio al diritto allo studio dei nostri ragazzi, con conseguenze sul loro percorso formativo. La Provincia BAT non sia sorda, si mobiliti e garantisca agli studenti condizioni idonee allo studio».

Criticità strutturali, nelle scorse settimane, si sono registrate anche all’interno del plesso “Dell’Andro”, facente parte dell’IISS “Fermi-Einaudi” ed ubicato a pochi metri di distanza. Anche in questo caso, per quanto l’immobile sia di proprietà comunale, spetterebbe alla Provincia farsi carico delle opere di manutenzione. L’auspicio, chiaramente, è che ben presto l’emergenza possa rientrare: «Ai doveri devono corrispondere anche dei diritti - chiosano gli studenti - non abbiamo ricevuto l’attenzione necessaria da parte degli enti competenti. Ognuno faccia la propria parte».

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