Martedì 31 Marzo 2026 | 16:58

Barletta, studente disabile minaccia con un coltello un collaboratore scolastico: non voleva rientrare in aula

Barletta, studente disabile minaccia con un coltello un collaboratore scolastico: non voleva rientrare in aula

Barletta, studente disabile minaccia con un coltello un collaboratore scolastico: non voleva rientrare in aula

 
viviana minervini

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viviana minervini

Barletta, studente disabile minaccia con un coltello un collaborato scolastico: non voleva rientrare in aula

È successo questa mattina nel plesso Nervi, succursale dell’istituto di istruzione secondaria superiore Léontine e Giuseppe De Nittis. A portare la situazione sotto controllo è stata la sua insegnante di sostegno

Martedì 31 Marzo 2026, 15:16

15:47

Un ragazzo minorenne con disabilità e disturbi di tipo cognitivo-comportamentale, seguito regolarmente da un insegnante di sostegno, avrebbe minacciato con un coltellino un collaboratore scolastico dopo essersi rifiutato di rientrare nella propria aula. L’episodio si è verificato questa mattina nel plesso “Nervi”, succursale dell’istituto di istruzione secondaria superiore “Léontine e Giuseppe De Nittis” di Barletta.

Secondo una prima ricostruzione, il giovane sarebbe uscito dalla classe durante la prima ora di lezione, presumibilmente per recarsi in bagno. Al momento del rientro, però, avrebbe cercato di entrare in un’aula diversa dalla sua. Invitato da un collaboratore scolastico a tornare nella propria classe, avrebbe quindi estratto dalla tasca dei pantaloni un coltello, puntandolo verso il dipendente scolastico in segno di minaccia.

A intervenire nell’immediatezza è stata la docente di sostegno, che sarebbe riuscita a riportare la situazione sotto controllo. Subito dopo, un altro docente, incaricato dal dirigente scolastico, ha parlato con il ragazzo, convincendolo a consegnare spontaneamente l’arma, senza che vi fosse alcuna opposizione.

Nel frattempo sono stati allertati sia i familiari del minore, a cui è stato affidato, sia i carabinieri, intervenuti poco dopo all’interno dell’istituto per gli accertamenti del caso. I militari hanno proceduto al sequestro dell’arma bianca, un coltellino richiudibile lungo complessivamente circa 13 centimetri, tra lama e manico.

Il collaboratore scolastico coinvolto nella vicenda, secondo quanto si apprende, avrebbe dichiarato di non voler sporgere denuncia. Resta tuttavia da valutare l’eventuale procedibilità d’ufficio, trattandosi di una presunta minaccia aggravata dall’uso di un’arma.

Sull’accaduto sono in corso gli approfondimenti delle forze dell’ordine e della scuola, che sta ricostruendo con precisione quanto avvenuto per chiarire ogni passaggio della vicenda.

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