Martedì 31 Marzo 2026 | 20:05

A Bitonto la mostra «Barocco. Allegorie del sensibile»: un viaggio nel Seicento tra prestiti d’arte e capolavori

A Bitonto la mostra «Barocco. Allegorie del sensibile»: un viaggio nel Seicento tra prestiti d’arte e capolavori

A Bitonto la mostra «Barocco. Allegorie del sensibile»: un viaggio nel Seicento tra prestiti d’arte e capolavori

 
Redazione online

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Alla Galleria Nazionale della Puglia “Devanna” un nuovo percorso espositivo tra opere in prestito e la “Famiglia di satiri” di Fracanzano: apertura fino al 31 luglio

Martedì 31 Marzo 2026, 18:11

È stato inaugurato oggi presso la Galleria Nazionale della Puglia “Girolamo e Rosaria Devanna” di Bitonto il nuovo percorso espositivo dal titolo “Barocco. Allegorie del sensibile”, una mostra che resterà visitabile fino al prossimo 31 luglio e che si inserisce nel biglietto d’ingresso del museo senza costi aggiuntivi.

Il progetto espositivo si fonda su prestiti mirati in dialogo con le opere della collezione permanente e sull’assegnazione stabile di uno dei capolavori più rilevanti del Seicento pugliese: la “Famiglia di satiri” di Cesare Fracanzano, recentemente acquisita dal Ministero della Cultura e affidata alla Galleria bitontina.

L’esposizione propone una lettura del Barocco come epoca di passaggio e trasformazione, segnata dalla crisi dell’uomo moderno che, non più al centro dell’universo, si rifugia nello spettacolo, tra fasto e fragilità esistenziale. Un impianto concettuale che si traduce in un percorso di confronto tra opere, capace di generare nuove chiavi di lettura del patrimonio museale.

Tra i prestiti in mostra figurano lavori che dialogano con la collezione permanente, tra cui il dipinto attribuito a Francesco Solimena e Andrea Belvedere con la “Ghirlanda di fiori con San Felice da Cantalice” e il “Matrimonio mistico di Santa Caterina d’Alessandria” di Mario de’ Fiori e Luigi Garzi.

Particolare rilievo è riservato proprio alla “Famiglia di satiri” di Fracanzano, considerata un esempio di allegoria dei cinque sensi e già documentata nel Seicento nella collezione Acquaviva d’Aragona di Conversano. L’opera si distingue per la ricchezza simbolica e la qualità pittorica, rappresentando uno dei vertici dell’arte barocca in area meridionale.

Il percorso espositivo si inserisce nel più ampio circuito di valorizzazione culturale “Puglia Walking Art”, e si pone come estensione della mostra “Barocco e Neobarocco. Da Rubens a Mitoraj”, attualmente in corso a Francavilla Fontana.

La programmazione prevede inoltre attività collaterali, tra cui laboratori didattici, visite guidate, conferenze e appuntamenti musicali dedicati al Barocco, con l’obiettivo di rendere il museo una vera “officina di cultura” aperta e partecipata.

“Queste mostre focus sono l’occasione per dare nuovo impulso alla ricerca e alla conoscenza delle opere della collezione”, ha spiegato la direttrice della Galleria, Carla Scagliosi, sottolineando come il progetto abbia già prodotto nuove ipotesi di studio su attribuzioni e cronologie.

Sulla stessa linea anche i rappresentanti istituzionali coinvolti, che evidenziano il ruolo strategico della collaborazione tra enti e della circolazione delle opere nel sistema museale contemporaneo.

La mostra sarà visitabile dal lunedì al sabato dalle 8.30 alle 19.15 (ultimo ingresso 18.30), e la domenica dalle 8.30 alle 13.30 (ultimo ingresso 13.00).

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