Il trasferimento è operativo da oggi, ma non è un pesce d’aprile. L’ex assessora Viviana Matrangola, che nell’ultima parte dell’Emiliano-bis si è occupata di Cultura e Legalità, ha chiesto e ottenuto di passare in comando dal Comune di Nardò, di cui è dipendente, alla segreteria particolare del presidente del Consiglio regionale, Toni Matarrelli.
Ieri la giunta regionale ha approvato, non senza qualche malcelato imbarazzo, la delibera che autorizza formalmente il trasferimento. Pur riguardando il Consiglio che è dotato di autonomia) trattandosi di un atto in materia di personale è toccato al governatore Antonio Decaro mettere la firma sotto un atto sicuramente legittimo ma probabilmente inopportuno dal punto di vista politico. La Puglia è la stessa Regione che con una legge impedisce ai candidati non eletti di ricevere nomine di qualunque tipo, ma poi consente agli ex assessori (nemmeno eletti) di accomodarsi comodamente in un ufficio politico.
CONTINUA A LEGGERE SULLA DIGITAL EDITION OPPURE ACQUISTA LA COPIA CARTACEA IN EDICOLA













