Un’impresa edile di Trinitapoli, nel nord Barese, è a rischio di «ingerenza mafiosa e per questo la prefetta della provincia Barletta-Andria-Trani (BAT), Flavia Anania, ha emesso nei suoi confronti una interdittiva antimafia.
Secondo quanto comunicato dalla prefettura in una nota, la ditta ha richiesto l’iscrizione nell’elenco dei fornitori, prestatori di servizi ed esecutori di lavori, ma dagli approfondimenti «è emerso che l’impresa - viene evidenziato - si inserisce in un contesto relazionale caratterizzato dalla presenza stabile e significativa di soggetti gravati da precedenti penali e da profili di accertata pericolosità sociale, nonché da consolidati collegamenti con sodalizi criminali, idoneo a esercitare un’influenza sulle scelte gestionali e operative dell’attività economica».
Questa è la terza interdittiva firmata dalla prefetta, a meno di un mese dal suo insediamento, «a conferma del particolare rilievo che l’attività sta assumendo in chiave di prevenzione antimafia e di tutela dell’economia legale».
















